ROMA - Un capodanno bagnato quello festeggiato stanotte nelle maggiori piazze italiane. Ma nonostante la pioggia, o come a Venezia l'acqua alta, in migliaia si sono riversati in piazza per dare il benvenuto al 2010. A Roma oltre 20mila persone hanno assistito al concerto gratuito di Venditti e degli Zero Assoluto ai Fori Imperiali. Nelle piazze di Firenze e Bologna enorme affluenza per il primo capodanno gemellato tra le due citta'. A piazza San Marco a Venezia circa 25mila persone hanno festeggiato con l'acqua quasi alle ginocchia. Nel milanese un uomo di 40 anni ha perso tre dita della mano per l'esplosione di un petardo. Feriti lievi segnalati anche in altre citta'.
ROMA: BRINDISI CON ALEMANNO SU PALCO CONCERTO - Con un gioco di luci e fuochi d'artificio a Roma, proprio sotto il Colosseo, circa 100mila persone, tra romani e turisti, hanno brindato al nuovo anno sotto il palco del concerto gratuito organizzato dal Comune. Un brindisi al quale ha partecipato anche il sindaco della capitale Gianni Alemanno. Una volta sul palco, Alemanno ha fatto gli auguri alle centinaia e centinaia di giovani che da ore, incuranti della pioggia scrosciante, cantavano e ballavano sulle note degli Zero Assoluto prima e di Antonello Venditti dopo le 23 e 30. E' stato proprio il cantautore romano ad intrattenere poco prima della mezzanotte i giovani stipati su via dei Fori Imperiali con le note dei suoi piu' grandi successi. A cominciare da 'Ho fatto un sogno', fino a 'Roma capoccia'. Pochi minuto prima della mezzanotte un maxischermo di 30 metri quadrati e' stato sollevato da un braccio meccanico di una gru ed ha scandito il count down fino al momento clou del brindisi e dei fuochi d'artificio.
VENEZIA: IN 30MILA A SAN MARCO, BACIO CON L'ACQUA - Buon anno con l'acqua alta a Venezia, dove in piazza San Marco sono confluite, secondo le stime del Comune di Venezia, dalle 25 alle 30mila persone per scambiarsi il primo bacio del 2010. Un bacio bagnato, e fortunato, con i piedi 'a mollo': nelle parti piu' basse della 'piazza piu' bella del mondo' l'acqua ha raggiunto un'altezza dai 15 ai 20 centimetri. Qualche previdente aveva portato con se' gli stivali di gomma, ma la maggior parte del pubblico confluito a San Marco, nell'entusiasmo della musica e degli auguri, ha scelto di battezzare il nuovo anno sguazzando nell'acqua. L'Ufficio Maree ha stimato in poco piu' di un metro - dai 102 ai 103 centimetri sullo zero mareografico - l'altezza raggiunta dalla marea a mezzanotte. Tutto tranquillo sul versante dell'ordine pubblico. A seguire, lo spettacolo pirotecnico in crescendo fino al finale in un grande arcobaleno.
BOLOGNA: AUGURI DA DELBONO SUL PALCO CON DALLA - Nonostante un pioggia intermittente, oltre ventimila persone, molte arrivate da altre citta', hanno riempito piazza Maggiore per la festa di Capodanno organizzata dal Comune in un inedito gemellaggio con Firenze. Poco prima di mezzanotte il sindaco Flavio Delbono e' salito sul palco durante l'esibizione di Lucio Dalla e ha brindato allo scoccare del nuovo anno. ''Un augurio per un 2010 di gioia e serenita' - ha detto Delbono al microfono -. Sono molto contento di essere qui con voi, i bolognesi sono sempre i numeri uno''. Dalla era arrivato dopo aver cantato a Firenze a bordo del Frecciarossa, mentre i Negrita hanno fatto il percorso inverso insieme a chi ha scelto di passare la mezzanotte in Toscana. Sul palco di piazza Maggiore anche i Filarmonici del Teatro Comunale, gli Stadio e i Sensi di colpa. Delbono ha poi raggiunto piazza Santo Stefano dove era stato organizzato uno spettacolo per bambini e dove e' stato bruciato il tradizionale 'vecchione'. Ma la festa, sempre a base di musica e spettacolo, si e' svolta anche in altre quattro piazze e sulla scalinata del Pincio. Tutte novita' che, nonostante il tempo inclemente, hanno avuto buon successo e, secondo i primi riscontri, non sono state turbate da incidenti gravi. ''Sono contento - ha commentato il sindaco - e' una sfida che abbiamo vinto bene. Ha vinto la citta'''. Negli ultimi giorni infatti non erano mancate le polemiche sull'organizzazione del Capodanno, organizzato da Nicoletta Mantovani, sulla spesa e sulla sua trasparenza. E per il sindaco e' stata probabilmente una parentesi piacevole visto che tre giorni fa ha saputo di essere indagato per una vecchia vicenda di rimborsi per missioni in veste di vicepresidente della Regione. Verso l'1.30 Bologna Soccorso aveva portato 22 persone da piazza Maggiore agli ospedali, tutte per traumi lievi (soprattutto piccole ustioni da petardi o contusioni per cadute). Due gia' prima delle 22.30 ma soltanto per eccesso di cibo o alcolici. Altre 40 persone sono state visitate nella tenda allestita nei pressi del palco. Centocinquanta tra poliziotti e carabinieri hanno vigilato sul centro della citta' e anche il Comune ha mobilitato in forze il personale. Forse anche la pioggia ha contribuito ad evitare incidenti gravi, almeno nella prima parte della notte, perche' la piazza si e' in gran parte svuotata poco dopo la fine dello spettacolo.
NAPOLI: IN 100 MILA AL CONCERTO DI RENZO ARBORE - In 100mila - secondo una stima diffusa dagli organizzatori - hanno brindato con Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana in Piazza del Plebiscito a Napoli e nelle zone limitrofe salutando l'arrivo del nuovo anno. Spinta dalle note di grandi classici della tradizione musicale napoletana come ''Era de maggio'', ''O Sarracino'', Voce e notte'', ''Luna Rossa'', ''Reginella'' la piazza ha danzato, cantato e accompagnato l'Orchestra, traghettando insieme Napoli nel 2010. Un coro allo scoccare della mezzanotte ha intonato ''Oje vita, oje vita mia'', mentre da dietro il palco a sorpresa sono partiti i fuochi d'artificio che hanno illuminato a giorno la piazza. ''Un evento speciale, una grande festa - e' il commento di Dario Scalabrini, presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo - ringrazio i napoletani e i numerosi turisti accorsi in piazza nonostante la pioggia. E' stato bello vedere la gente che minuto dopo minuto continuava a venire nonostante le condizioni climatiche avverse. Abbiamo vinto una scommessa''.
Renzo Arbore, al termine del concerto ha detto: ''Sono sicuro che questo sara' l'anno della riscossa di questa grande capitale''. A porre il sigillo della serata - durante la quale sulle note di 'Malafemmena' sono comparse sul megaschermo posizionato al centro del palco le immagini del principe della risata Toto', accompagnate da un lungo applauso - i fuochi d'artificio che hanno illuminato per circa 30 minuti il lungomare cittadino. Il tradizionale concerto di fine anno in piazza del Plebiscito, e' uno degli eventi del cartellone de 'Le luci, i suoni, i colori del Natale a Napoli' presentato dagli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e dall'assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Napoli, con finanziamento dell'Unione Europea e affidato all'organizzazione dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli.
VALTELLINA: FIACCOLATA SUGLI SCI FINO A BORMIO - Fiaccolate sugli sci e con le torce per festeggiare l'arrivo del nuovo anno in Valtellina, dove un serpentone di sciatori ha percorso la pista Stelvio partendo dalla localita' San Pietro e, attraverso i boschi ha raggiunto Bormio. Alla fine spettacoli fuochi d'artificio. Fino a tarda serata sulle statali 36 dello Spluga e 38 dello Stelvio c'e' stato traffico intenso, con incolonnamenti di parecchi chilometri in direzione delle localita' di villeggiatura in quota, come Aprica, Livigno, Santa Caterina e Madesimo. Tutto esaurito negli alberghi, residence e rifugi alpini.