Percorso:ANSA.it > Speciali > News
MIKE BONGIORNO Tutti i titoli

Ancora buio sul furto della salma

Secondo anniversario della scomparsa, appello dei familiari

15 settembre, 16:50
Ancora buio sul furto della salma

A due anni dalla scomparsa di Mike Bongiorno è ancora buio sul rapimento della salma del presentatore, trafugata a gennaio dal cimitero di Dagnente (Arona). I familiari vivono questo secondo anniversario con doppia inquietudine. E il figlio Michele rinnova un appello accorato: "Aiutateci a ritrovare il corpo di papà".

Il decano dei presentatori televisivi, simbolo e signore della tv italiana, è morto l'8 settembre 2009 stroncato ad 85 anni da un infarto a Montecarlo, dove aveva trascorso una breve vacanza con la moglie Daniela. Dopo una vita trascorsa in tv, nel suo cuore c'era 'Rischiatutto', un format che lui stesso invento' e al cui restyling stava lavorando per riportarlo su Sky. Mike se ne e' andato lasciando incompiuto questo suo sogno.

L'ultimo addio nel Duomo di Milano, con funerali di Stato cui hanno partecipato grandi amici, come Fabio Fazio e Fiorello, tanti altri colleghi, personaggi della politica e delle istituzioni, tra cui Berlusconi e il sindaco Moratti. Ma soprattutto tantissima gente comune, che ha riempito la cattedrale e la piazza antistante.

Poi la sepoltura nel piccolo cimitero di Dagnente, frazione di Novara, dove c'è la casa di famiglia e dove il grande presentatore aveva deciso di riposare. Finche' il 25 gennaio dello scorso anno una banda di rapitori ha trafugato la salma del presentatore. Il rapimento sembrava risolto il 4 marzo scorso, con l'arresto di quattro estorsori che avevano telefonato alla moglie del presentatore, Daniela Zuccoli, per chiedere un riscatto. Si trattava pero' di due sciacalli, che poi si sono proclamati estranei al furto. Successivamente sono stati identificati altri componenti della banda, ma ad oggi la salma non e' stata ancora ritrovata.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati