Il Pi greco day, tutti pazzi per il 3,14
Oltre ad essere un numero, croce e delizia di milioni di studenti, è anche una data: il 14 marzo (3.14 appunto per gli anglosassoni), compleanno, tra l'altro, di Albert Einstein
15 marzo, 07:23
ROMA - Magia del Pi greco. Oltre ad essere un numero è anche una data: il 14 marzo, che gli anglosassoni indicano scrivendo appunto 3.14, è la festa della costante più famosa del pianeta, croce e delizia di milioni di studenti e di un numero più ristretto di professionisti della matematica e di studiosi.
Pura coincidenza, ma un motivo in più per festeggiare la comunità scientifica lo vede anche nel fatto che è anche la data di nascita di Albert Einstein. Il pi greco rappresenta il rapporto tra la circonferenza e il diametro di qualsiasi cerchio. Nonostante sia un numero irrazionale, cioé che ha infinite cifre dopo la virgola, da Archimede in poi gli scienziati si sono cimentati nel trovare un numero sempre maggiore di cifre decimali.
Il record attuale è detenuto da Fabrice Bellard, un informatico francese, che nel gennaio scorso ha annunciato di aver calcolato il numero "pi greco" fino a quasi 2,7 trilioni di decimali, battendo il record precedente di 2,6 trilioni di decimali realizzato da un supercomputer giapponese 2.000 volte più veloce e migliaia di volte più costoso del semplice pc da lui impiegato. Il numero ottenuto è talmente lungo che, è stato stimato, per essere letto alla velocità di una cifra al secondo sarebbero necessari 85.000 anni. Il primo a indire il 'pi day' è stato l'osservatorio di San Francisco, 22 anni fa. Da allora il 'culto' di questa costante si è diffuso in tutto il mondo, e ha dato vita alle forme più strane di 'venerazione', tra cui da gare di memoria per imparare la sequenza dei decimali.
A ricordare la data agli internauti c'é oggi Google, i cui caratteri della home page sono dedicati alle formule che impiegano il pi greco.







