
(ANSA) - VENEZIA, 26 GEN - La religiosita', intesa come
attitudine alla religione o spiritualita', rallenta la
progressione della demenza senile. Emerge da uno studio
dell'Universita' di Padova, pubblicato su 'Current Alzheimer
Research'. Lo studio e' stato condotto per un anno su 64
pazienti affetti da Alzheimer, dopo averli suddivisi in 2
gruppi: con basso livello di religiosita' e livello con moderato
o alto. I primi hanno avuto una perdita delle capacita'
cognitive del 10% in piu' dei secondi.