Telescopio Fermi compie un anno con scoperta
Nuove osservazioni confermano teorie Einstein
29 ottobre, 21:39
di Enrica Battifoglia
ROMA - Il super-telescopio Fermi festeggia oggi in bellezza il suo primo compleanno: oltre ad avere costruito la mappa degli eventi più violenti dell'universo, come esplosioni di supernovae o stelle binarie che ruotano ad altissima velocità su se stesse, ha appena fornito una misura che rappresenta una rara prova sperimentale sulla struttura dello spazio-tempo prevista da Albert Einstein. Non sono quindi rimaste deluse le grandissime attese per lo strumento più potente che abbia mai esplorato su larga scala le grandi esplosioni dell'universo, invisibili all'occhio umano in quanto emettono raggi gamma, la più potente forma di energia nello spettro elettromagnetico.
Costato complessivamente 690 milioni di dollari, Glast è un progetto della Nasa e del Dipartimento per l'Energia degli Usa, al quale l'Italia contribuisce attraverso Agenzia spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Gli altri partner del progetto sono Francia, Germania, Giappone e Svezia. Una delle risposte più attese dai fisici di tutto il mondo Fermi l'ha data quando, il 10 maggio scorso, Fermi ha "visto" un lampo gamma chiamato GRB 090510, probabilmente dovuto alla collisione fra due stelle di neutroni e avvenuto in una galassia a 7,3 miliardi di anni luce dalla Terra. Tra le numerose particelle di luce (fotoni) prodotte da quell'evento, due avevano un'energia che differiva di un milione di volte. Eppure, dopo aver viaggiato per oltre 7 miliardi di anni, sono arrivate a destinazione con la differenza di nove decimi di secondo. "Queste misure eliminano ogni approccio a una nuova teoria della gravità che predice un cambiamento nella velocità della luce dovuto a un'intensa energia", osserva il responsabile dello strumento, Peter Michelson, dell'università californiana di Stanford. Quella liberata dal lampo gamma GRB 090510 è la più alta energia finora liberata da un oggetto di questo tipo, superiore di 13 miliardi di volte rispetto a quella della luce visibile. Nel suo primo anno di attività, inoltre, il super-telescopio Fermi ha scoperto oltre mille sorgenti di lampi gamma, pari a cinque volte il numero di quelle note prima che questo strumento entrasse in funzione.






