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Scoperto gene che fa amare alcol ai giovani

Studio Usa, quelli che ce l'hanno nel Dna sono piu' inclini a bere

27 ottobre, 10:41

Una discoteca

Una discoteca

ROMA - I giovani si avvicinano allo 'sballo del week end' a base di alcolici sempre più in tenera età, ma alcuni sono più inclini di altri a sviluppare problemi con l'alcol e a provare piacere dal bere. Il tutto a causa di un gene, 'A118G': i giovani con A118G sul Dna, infatti, sono più inclini a bere e traggono più piacere dal farlo. Lo rivela uno studio diretto da Robert Miranda della Brown University a Rhode island e pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical & Experimental Research.

Il gene implicato è OPRM1, che produce il recettore degli oppiodi, importante per la risposta del cervello all'alcol: OPRM1 può presentarsi sul Dna di ognuno di noi in due forme ('allelì) diverse. Lo studio dimostra che una di queste due forme, l'allele A118G, è legata alla maggiore propensione per l'alcol in età adolescenziale e quindi al maggior rischio di sviluppare problemi con gli alcolici. Secondo i ricercatori la spiegazione è che A118G renda bere più piacevole e quindi, di fatto, favorisca l'abitudine e l'insorgenza di problemi con l'alcol.

L'alcol tra gli adolescenti è un problema sociale sempre più diffuso. Se l'influenza dei coetanei è cruciale per approcciarsi agli alcolici per la prima volta, spiega Miranda, sono poi anche fattori genetici individuali che faranno la differenza nel tipo di rapporto che il giovane instaurerà con l'alcol. Per andare a caccia di un gene implicato gli esperti hanno coinvolto nello studio un gruppo di quasi 200 giovani con età media di 15 anni ed esaminato il loro Dna per vedere quale allele del gene OPRM1 possedevano.

L'interesse è ricaduto sul gene OPRM1 perché è stato legato in precedenti studi all'alcolismo in età adulta. E' emerso che i giovani che portano nel proprio Dna la forma A118G del gene sono più inclini a sviluppare problemi con l'alcol. Inoltre la ricerca ha anche svelato che l'allele A118G é associato a sensazioni di piacere più forti scatenate dall'alcol. "E' interessante - spiega Miranda - che i giovani portatori di A118G sono poi anche coloro che dichiarano di bere alcolici per i loro effetti piacevoli piuttosto che per altri motivi". In altre parole, conclude, A118G è associato a maggior rischio di problemi con l'alcol in giovane età perché aumenta la sensibilità dei giovani agli effetti appaganti e piacevoli del bere.

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