Milo Klose
Show dell'attaccante, valanga Lazio travolge Bologna 6-0 all'Olimpico. Il tedesco 5 volte in gol dopo 5 mesi di digiuno
05 maggio, 22:23
ROMA - La Lazio esce dal tunnel, ritrova con gli interessi la via della rete, riabbraccia uno stratosferico Milo Klose tornato al gol (per lui addirittura una storica 'cinquina') dopo quasi 5 mesi, si riavvicina all'Europa e prepara un finale di stagione più consono alle sue aspirazioni. Sei a zero al Bologna è un risultato che fotografa bene la domenica all'Olimpico dove è scesa in campo una sola squadra. Petkovic è stato buon profeta: ieri aveva promesso una Lazio diversa dopo le ultime brutte uscite (una sola vittoria in 8 incontri) e così è stato. I biancocelesti sono scesi in campo determinati e concreti, merito anche dell'allenatore di Sarajevo che si presenta con un 4-4-2 più equilibrato e aggressivo che permette a Lulic e Candreva di spaziare a piacimento con ripartenze velenosissime, ma soprattutto con Floccari spalla di un redivivo Klose, autore addirittura di una storica cinquina.
L'ultima 'manita' in Serie A risaliva addirittura al 16 febbraio '86 e sempre all'Olimpico (Roberto Pruzzo). "Una delle giornate più belle della mia carriera", le parole del fantastico attaccante a fine gara. Sul Bologna c'é poco da dire, visto che è riuscito a rivitalizzare l'attacco biancoceleste che ad oggi era il penultimo nel girone di ritorno (12 reti in 15 gare, solo il Pescara ha fatto peggio). Eppure Pioli si era presentato a Roma con il modulo-fantasia, con Gabbiadini e Diamanti dietro Gilardino, pensando-sperando di avere la meglio sulla difesa biancoceleste orfana di Biava. Le prime avvisaglie della 'caporetto' felsinea si erano avute fin dai primi minuti con lo scatenato Floccari a seminare il panico davanti a Stojanovic, ma prima Perez e poi Antonsson sventano. Poi 15 minuti stellari di grande Lazio danno la svolta definitiva alla partita: il primo gol è merito di Candreva che parte dalla trequarti e spara in porta, Stojanovic respinge sull'accorrente Klose che torna al gol dopo 141 giorni (Lazio-Inter del 15 dicembre). Il gol anziché scuotere il Bologna mette ancora più pepe alla manovra biancoceleste che in due-tre tocchi arriva sempre dalle parti di Stojanovic.
Tocca però a Hernanes, altro redivivo, rubare la scena al 31' con un gol-capolavoro. Il brasiliano prende la palla centrocampo, si accentra, prende la mira e piazza la palla all'angolino sotto la traversa: 2-0. Ma lo show è solo all'inizio, perché subito dopo tocca a Candreva colpire la traversa prima del terribile uno-due del tedesco che di fatto chiude la partita. La ripresa serve solo a festeggiare l'attaccante tedesco che mette a segno altri due reti prima di godersi la meritatissima standing ovation per un'impresa che rimarrà negli almanacchi.







