Michaela Biancofiore
Nominata sottosegretario alle Pari Opportunita' dichiara: 'I gay si autoghettizzano'. E' bufera. Letta ritira le deleghe, lasciandole la PA
04 maggio, 17:37
Ha scatenato una tempesta la nomina della deputata del Pdl Michaela Biancofiore come sottosegretario di Josefa Idem, ministro per le Pari Opportunità, lo sport e le politiche sociali. Accusata dalla comunità gay e da alcuni politici di essere omofoba e contraria al riconoscimento dei diritti di omosessuali e trans, il presidente del Consiglio Enrico Letta le ha ritirato le deleghe per le Pari Opportunita', dopo che la stessa esponente del Pdl - appena nominata sottosegretario - ha dichiarato che i ''gay si autoghettizzano''. A lei vengono quindi affidate le deleghe per la Pubblica Amministrazione.
Nata a Bolzano il 28 dicembre 1970, la Biancofiore ha diploma di istituto magistrale ed e' laureanda in giurisprudenza. E' imprenditrice nel settore del wellness.
In alcune interviste appena nominata sottosegretario alle Pari Opportunita' ha dichiarato: "Mi piacerebbe per una volta che anche le associazioni gay, invece di autoghettizzarsi e sprecare parole per offendere chi non conoscono, magari condannassero i tanti femminicidi delle ultime ore. Difendono solo il loro interesse di parte".
"Nei miei confronti - si difende la Biancofiore - è stata messa in atto una discriminazione preventiva ingiustificata e fondata su presunte dichiarazioni malamente estrapolate". "I gay sono discriminati? Se è per questo sono più discriminate le donne. Perché, invece di fare queste sterili polemiche, le associazioni gay non fanno comunicati sugli omicidi delle donne? E perché non lo hanno fatto per il ferimento dei carabinieri?", dichiara Biancofiore. "Odio le discriminazioni verso gli animali, figuriamoci verso le persone! Potrei anche prendere qualche collaboratore gay. E sono pronta a incontrare le associazioni", prosegue Biancofiore. "Al prossimo Gay Pride "se mi invitano ci andrò, ma non mi metterò a ballare seminuda sui carri". Sulle unioni omosessuali, "alle nozze gay sono contraria, da cattolica, ma se il governo decidesse di vararle mi atterrei al mio governo", aggiunge, mentre sulle unioni civili "non ho preclusioni".







