Le azzurre del tennis
Quinta finale di Fed Cup in otto anni. Festa grande per Sara Errani, Roberta Vinci, Flavia Penetta, Francesca Schiavone
22 aprile, 16:40
Quinta finale in otto anni per le azzurre del tennis che hanno battuto la Repubblica Ceca nella semifinale di Fed Cup. Sara Errani e Roberta Vinci, ma anche Flavia Penetta, Francesca Schiavone e il capitano Corrado Barazzutti, festeggiano, buttandosi nella piscina del Circolo Tennis Palermo, il punto decisivo ottenuto dalla tarantina Vinci su Lucie Safarova in tre set.
Le ceche, campionesse in carica, dopo avere accorciato le distanze ieri con Petra Kvitova, mettono paura alle italiane anche oggi, ma l'azzurra numero 12 del mondo mantiene i nervi saldi e porta a casa la partita sotto il sole palermitano, finalmente tornato a splendere dopo la domenica di pioggia. Inizio subito convincente di Roberta Vinci che mette in difficolta' con il servizio preciso la ceca. Anche Lucie Safarova all'inizio del set riesce a tenere il turno di battuta, con qualche patema in piu' fino all'ottavo game quando l'italiana, alla prima palla break disponibile, si porta sul 4-2.
Safarova tenta subito di ricambiare il favore ma l'azzurra, con un paio di servizi vincenti, ricaccia indietro le speranze dell'avversaria a forza di pallate dal fondo e va sul 5-2 e chiude 6-3. La mancina ceca si disunisce e perde anche il primo servizio del secondo set collezionando doppi falli ed errori gratuiti. Cosi' la tarantina raggiunge il 2-0 mettendo alle corde Safarova con la prima battuta. La ceca approfitta pero' del primo passaggio a vuoto dell'azzurra e si riporta sul 2-2, tenendo il servizio anche nel game successivo.
Rimane attaccata al match, Lucie Safarova, ritrovando a poco a poco le misure con il suo dritto potente. Roberta Vinci perde certezze e smalto e permette alla ceca di andare sul 5-3 per poi rimontare 5-5. L'italiana arriva anche a servire per il match sul 6-5 ma la battuta non e' piu' cosi' precisa e si va al tie break dove Safarova, con un serie di lungolinea che non lasciano scampo alla tarantina, si impone 7-2. Nell'ultimo set Vinci va subito sul 2-0 ma perde malamente il terzo game con un doppio fallo.
Si viaggia cosi'' punto a punto con le due giocatrici che riescono a mantenere il servizio fino al 4-3 quando l'italiana fa il break decisivo. Sul 5-3 Safarova annulla due palle per il match, ma poi crolla ai vantaggi. L'eventuale doppio, diventato ininfluente per la qualificazione, viene annullato. Prosegue cosi' la favola per le ragazze di Barazzutti che dimostrano una eccezionale continuita' con le due ''cichi'', Errani e Vinci, in grado di raccogliere il testimone di Pennetta e Schiavone. Adesso l'Italia, sempre in casa a novembre, se la dovra' vedere con la temibile Russia, in grado di rimontare ieri dal 0-2 al 3-2.







