Stefano Rodota'
E' il candidato di M5S alla presidenza della Repubblica. Se il Pd lo voterà 'si apriranno praterie' per il Governo, e' la linea portata da Crimi e Lombardi
19 aprile, 17:30
Il Professor Rodotà non rinuncia alla candidatura. Lo hanno reso noto i capigruppo 5 stelle Vito Crimi e Roberta Lombardi, che lo hanno incontrato, spiegando che il Pd dovrebbe chiarire perché non si può convergere sul nome dell'ex presidente dell'authority.
Se il Pd voterà Rodotà per il Colle "si apriranno praterie"per il Governo. Questa la linea di M5s portata da Crimi e Lombardi all'assemblea dei parlamentari. "E' il presidente dei cittadini e non dei partiti". Per cui qualunque nome indicherà Rodotà per formare un nuovo esecutivo, una volta presidente, "a noi andrà bene". "Chi chiede il cambiamento non può non votare Rodotà, questo è chiaro. E per questo motivo il voto a Rodotà è fecondo e potrebbe essere il momento di svolta per il Governo di cambiamento", sottolineano i rappresentanti dei parlamentari grillini. Rispetto alla possibilità di un sostegno anche ad un Governo guidato da Pier Luigi Bersani i rappresentanti di M5S si schermiscono: "non è una questione di nomi, ma è chiaro che un nome espresso dal presidente Stefano Rodotà ci andrebbe sicuramente bene".







