Federico Pizzarotti
Conquista per il Movimento a 5 stelle 'la Stalingrado' Parma con lo slogan della 'massima trasparenza'
22 maggio, 13:09
PARMA- Massima trasparenza. E' il leit motiv del neo sindaco grillino Federico Pizzarotti, 39 anni, project manager informatico in una banca, il più giovane nella storia di Parma ma il più 'vecchio' dei quattro primi cittadini a 5 Stelle usciti da queste elezioni comunali. E il più importante. Ora, dopo gli scandali e le inchieste che hanno travolto la precedente giunta di centrodestra e che, grande onta per la civica Parma, hanno costretto al commissariamento del Comune, Pizzarotti deve affrontare un buco di bilancio di alcune centinaia di milioni di euro, forse 600 o 800. "Innanzitutto - precisa - c'é da stabilire quale è la vera entità. Bisogna fare un vero bilancio consolidato del Comune e delle sue partecipate".
E "se ci saranno da fare sacrifici, lo decideremo insieme ai cittadini: la prima cosa è agire in nome della trasparenza, nelle decisioni più popolari e in quelle meno popolari. Quello che spero è che la partecipazione rimanga alta, è la garanzia più importante". Forse lo ha sostenuto la battaglia contro l'inceneritore, che ha condiviso con un attivissimo comitato, Gcr, che alla fine ha apertamente invitato a votare per lui. Ma "più che far vincere noi - commenta - ha fatto perdere altri: quando i cittadini chiedono una cosa bisogna ascoltarli". Certo lo stop ai lavori apre alle penali da pagare, ma Beppe Grillo ha già tuonato che "l'inceneritore non si farà più".
Secondo Pizzarotti bisogna "prendere in mano i contratti", per vedere come stanno davvero le cose, e per fare altre politiche dei rifiuti, sostenibili: ci vuole subito un tavolo con Iren che - dice - deve tirar fuori le 'carte' mai mostrate. Insomma, debito e inceneritore sono i primi due punti, da affrontare con trasparenza e partecipazione, grazie al web. A chi gli chiede conto della veemenza verbale di Grillo, risponde che Beppe "smuove la terra come un aratro. Noi poi seminiamo e portiamo avanti i frutti che servono per le nostre città". 'In bocca al lupo', gli augurano due sindaci come Gianni Alemanno e Matteo Renzi.







