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Csm: ok a sei aspettative elettorali

07 gennaio, 18:15

La IV Commissione del Csm, presieduta da Angelo Racanelli, ha dato il 'via libera' al passaggio in Plenum della richiesta di aspettativa per motivi elettorali avanzata da sei magistrati, tra i quali Pietro Grasso e Stefano Dambruoso, che vogliono scendere in politica. Nel tardo pomeriggio, dunque, il Plenum di Palazzo dei Marescialli formalizzerà le domande di aspettativa. Daniela Canepa, giudice a Genova ha invece ritirato la sua richiesta.

Oltre ai 'big' della magistratura Grasso e D'Ambruoso, le altre toghe che si apprestano ad essere candidate sono: Doris Lo Moro, Già parlamentare del Pd che gioca la carta della rielezione; Domenico Ammirati, presidente del tribunale fallimentare di Firenze con 38 anni di servizio nella sede di Empoli; Paolo Andrea Taviano, giudice del tribunale di Cassino in lizza per la Fiamma Tricolore alle regionali del Lazio. Infine scende in politica anche Michelangelo Russo, attualmente in servizio alla Corte di Appello di Roma e in precedenza in servizio alla Procura di Salerno dove mise sotto inchiesta il sindaco De Luca e a quella di Lagonegro dove chiese la condanna del cardinale di Napoli Michele Giordano per usura.

Nella loro domanda di aspettativa i magistrati non sono tenuti ad indicare con quale formazione politica intendono candidarsi. La pratica che il Csm è chiamato a svolgere è puramente formale, si tratta solo di una presa d'atto. Il Plenum di oggi sarà presieduto dal vicepresidente del Csm Michele Vietti, che più volte ha chiesto una riforma per regolare l'accesso dei magistrati in politica.

DIMISSIONI GRASSO DOPO ESITO DEL VOTO - La domanda di prepensionamento dalla magistratura presentata dal procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso al Csm, in seguito alla sua decisione di candidarsi nel listino Bersani, sarà esaminata dal Csm a febbraio, probabilmente dopo l'esito dei risultati elettorali. Le dimissioni di Grasso non sono, dunque in calendario al Plenum di Palazzo dei Marescialli. Nella sua domanda di prepensionamento, Grasso ha chiesto di datarlo a partire dal prossimo 28 febbraio, quando sarà avvenuta la proclamazione degli eletti. A quanto si è appreso da fonti di Palazzo dei Marescialli la pratica di prepensionamento di Grasso sarà esaminata alla fine del prossimo febbraio.

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