Bossi: no a gonverno tecnico, noi pronti a batterci
Il Senatur: a settembre cercheranno di dare la sfiducia a Berlusconi
31 luglio, 21:57
LECCO - L'ipotesi di un governo tecnico non piace al leader della Lega Nord Umberto Bossi, che, rispondendo a una domanda su questa ipotesi, ha detto che "la Lega fortunatamente ha qualcosa come 20 milioni di uomini pronti a battersi fino alla fine. Se non c'è democrazia nel Paese, la portiamo noi". Alla domanda sul come, ha risposto: "abbiamo la forza popolare".
"A settembre cercheranno di dare la sfiducia a Berlusconi" ha aggiunto Bossi che questa sera ha inaugurato una nuova sede della Lega Nord a Colico (Lecco).
Per il momento non c'è il rischio di elezioni anticipate, secondo il leader della Lega Nord Umberto Bossi, convinto però che la questione si potrebbe porre a settembre. "Il presidente della Repubblica, che è la chiave di volta - ha detto - non manda adesso a elezioni. Il problema si pone a settembre, magari". Secondo il ministro delle riforme, "bisogna vedere cosa avviene a settembre. A settembre cercheranno di dare la sfiducia a Berlusconi, non staranno fermi e cercheranno di puntare su un governo tecnico". E questo "per fare leggi - ha aggiunto - che non interessano a tutti, ma alla sinistra".







