P3: Napolitano, trame inquietanti turbano e allarmano
Consolidare rigorose regole deontologiche magistrati
31 luglio, 19:16
ROMA - ''Nessuno e' piu' di me consapevole dell'importanza decisiva dell'affermazione e del consolidamento di rigorose regole deontologiche per i magistrati e per gli stessi componenti del Consiglio''. Lo ha detto il presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano, parlando alla cerimonia di saluto dei nuovi componenti del Csm al Quirinale. ''A cio' - ha proseguito - si potra' dedicare con la necessaria ponderazione il nuovo Csm anche alla luce di vicende recenti, di ampia risonanza nell'opinione pubblica, e di indagini giudiziarie in corso, di fenomeni di corruzione e di trame inquinanti che turbano e allarmano, apparendo essi, tra l'altro, legati all'operare, come ho di recente detto, di 'squallide consorterie', delle quali tuttavia spettera' alla magistratura accertare l'effettiva fisionomia e rilevanza penale''.
"Già nella risoluzione adottata dal Csm il 20 gennaio di quest'anno si è mostrata consapevolezza della percezione da parte dell'opinione pubblica che, 'alcune scelte consiliari siano in qualche misura condizionate da logiche diverse, che possono talvolta affermarsi, 'pratiche spartitorié rispondenti ad 'interessi lobbistici, logiche trasversali, rapporti amicali o simpatie e collegamenti politici' ". Lo ha detto il presidente della Repubblica,. Giorgio Napolitano, durante il discorso di saluto dei nuovi componenti del Csm e sottolineando che "bisogna alzare la guardia nei confronti di simili deviazioni e di altre che finiscono per colpire fatalmente quel bene prezioso che è costituito dalla credibilità morale e dall'imparzialità e dalla tezietà del magistrato".







