Afghanistan: ok Camera su missioni
Ma il governo va sotto due volte su altrettanti emendamenti presentati dal Pd
21 luglio, 17:40Correlati
ROMA - Governo battuto nell'Aula della Camera due volte di seguito su altrettanti emendamenti al decreto legge sulla proroga delle missioni militari all'estero. L'Assemblea di Montecitorio ha approvato, a fronte del parere contrario del governo, due emendamenti del Pd. Il presidente della Commissione Esteri Stefani aveva chiesto, dopo l"uno-dué una sospensione dei lavori, ma la maggioranza, che in Aula registra molte assenze, non è stata in condizione di far sì che la sua proposta passasse: l'esame degli emendamenti continua. I due emendamenti del Pd sono passati rispettivamente con 258 sì, 254 no e un astenuto e con 256 sì, 254 no e tre astensioni. Non hanno impatto economico sul testo, ma i successivi ne hanno, e la maggioranza è a rischio numerico. Entrambi gli emendamenti su cui il governo è andato 'sotto' si riferiscono all'articolo 3 del decreto di proroga. Il primo (primo firmatario Mario Barbi, Pd) esclude la natura regolamentare dei decreti per il coordinamento delle missioni. Il secondo (primo firmatario Francesco Tempestini) specifica una competenza in capo a una direzione generale del ministero degli Esteri.
FRANCESCHINI, MAGGIORANZA TIENE SOLO CON FIDUCIA - "La maggioranza è stata battuta tre volte in aula grazie alla presenza massiccia del Pd e delle opposizioni. E' sempre più evidente che riesce a stare insieme solo con i voti di fiducia. E la prossima settimana ci sono tre decreti legge prima delle intercettazioni". Lo afferma Dario Francescani, capogruppo del Pd alla Camera.
CAMERA, SI' A PROROGA MISSIONI, PASSA AL SENATO - Sì dell'Aula della Camera al decreto legge che proroga la partecipazione italiana alle missioni militari all'estero, fra cui quella in Afghanistan. Il testo, approvato con 484 sì, 25 no e 11 astenuti, passa al Senato. Hanno votato contro i deputati dell'Idv; ad astenersi i Radicali del Pd. Tra le innovazioni introdotte a Montecitorio rispetto al testo iniziale, oltre ai due emendamenti del Pd passati contro il parere del governo, l'assegnazione diretta (come già accade per le polizie civili) del contributo Ue ai carabinieri impegnati nella missione EUPM in Bosnia, grazie a un emendamento di Giuseppe Moles; l'assegnazione di 250mila euro al Comitato Atlantico italiano; un trattamento più favorevole per licenze e congedi per i militari impegnati nelle missioni.
CICCHITTO, GOVERNO SOTTO? NO SIGNIFICATO POLITICO - "Non c'é alcun significato politico. Come si è visto subito dopo sono arrivati i ministri". Così il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto nega valore politico al fatto che il governo sia stato battuto per due volte su emendamenti del Pd al decreto legge sulla proroga delle missioni militari all'estero.
IDV, DECRETO RINVIA PROBLEMA POLITICO - "Questo decreto rinvia ulteriormente il problema Afghanistan, che, invece, in questo momento va affrontato assolutamente sul piano politico". Lo dicono, in una nota congiunta, Augusto Di Stanislao, capogruppo IdV in commissione Difesa e Antonio Borghesi, vice capogruppo IdV alla Camera. "E' per questo motivo che abbiamo votato contro - aggiungono i deputati IdV - Nonostante il lavoro fatto fino al momento dalle nostre forze armate sia encomiabile e di grande importanza per la popolazione, non possiamo non riconoscere che, a nove anni di distanza dalla missione, nessuno degli obiettivi allora previnti é stato raggiunto".







