Berlusconi: piu' poteri al premier, cosi' non posso operare
Tocchera' a organi mio partito deciderere, mi adeguero'
25 maggio, 13:44ROMA - "Sono aperto a qualunque soluzione possa rendere il Paese più governabile. Mi limito a chiedere di poter operare, visto che ogni giorno devo constatare di non poterlo fare".Così il premier Silvio Berlusconi, intervistato da Bruno Vespa nel libro "Nel segno del Cavaliere" rilancia il tema della riforma della Costituzione, "Presidenzialismo o no - sottolinea - toccherà agli organi direttivi del mio partito assumere una decisione. Io mi adeguerò".
"C'é una cosa che mi addolora davvero - aggiunge -: l'avversione, addirittura l'odio che gli oppositori manifestano contro di me e contro il mio governo". Berlusconi sottolinea di non essere affatto un dittatore ("fa ridere"), eppure questa accusa, unità a una "incredibile" quantità di odio, hanno spinto "qualche mente esaltata" a lanciargli contro un treppiede e una statuetta "allo scopo di farmi fuori". "Non c'è un solo italiano, uno solo - dice il premier - che possa dire di aver subito un qualche danno da me e dai miei governi" tranne "mafiosi e camorristi".






