Scuola, Pdl: spostare inizio anno a 30 settembre
Per il Carroccio la materia compete alle Regioni
25 maggio, 10:00
ROMA - La proposta del Pdl di tornare a scuola il 30 settembre "é inattuabile in quanto la direttiva europea prevede 200 giorni e va rispettata, perché se togliamo i giorni di scuola del mese di settembre si rischia di non rispettare questo minimo". Lo dice Irene Aderenti, senatrice della Lega Nord. Inoltre - prosegue la parlamentare - "estendere questa proposta a tutto il territorio nazionale significa mettere in difficoltà le famiglie e i lavoratori dipendenti perché questi alla fine di agosto, la maggior parte, iniziano il lavoro. E dove mettono i bambini?". Aderenti - sottolinea un comunicato - boccia quindi la proposta del suo collega del Pdl Rosario Giorgio Costa ricordandogli che "le regioni formulano già il calendario regionale delle lezioni, quindi ognuna di esse ha già questo tipo di autonomia di decisione formulandola in base alle problematiche climatiche e turistiche del territorio". E poi, continua ancora la senatrice del Carroccio "ci sono le regioni del nord che hanno temperature, climi diversi e calendari turistici diversi: una provincia come il Trentino preferirebbe avere più vacanze nella stagione invernale. Secondo noi - conclude Aderenti - è meglio che ogni regione decida come meglio ritiene e continui a farlo".
IL MINISTRO GELMINI, SE NE PUO' DISCUTERE - La proposta di un rinvio dell'inizio dell'anno scolastico a ottobre arrivata da alcuni parlamentari é accolta con interesse dal ministro dell'Istruzione. "E' una proposta sulla quale si può discutere, io sono molto aperta su questo tema perché effettivamente il nostro Paese vive di turismo e oggi le vacanze per le famiglie non sono più concentrate a luglio e agosto" ha detto a Sky Tg24 Mariastella Gelmini. "A settembre - ha aggiunto - si possono avere migliori opportunità sul piano economico. Per certi versi uno slittamento dell'inizio dell'anno scolastico potrebbe aiutare le famiglie a organizzare meglio il periodo delle vacanze e dare anche un aiuto al turismo. Vedremo come deciderà il Parlamento".







