Berlusconi: in Italia c'è fin troppa libertà di stampa
Il Pd commenta: "Il premier è ossessionato"
04 maggio, 22:58
ROMA - "Se c'è una cosa" che è "sotto gli occhi di tutti" è che in Italia "c'è fin troppa libertà di stampa". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Berlusconi ha voluto comparare il giudizio piuttosto positivo dato dall'Ocse al sistema della protezione civile italiano con i rapporti di altre organizzazioni internazionali non troppo lusinghieri nei confronti dell'Italia. Ed in particolari quelli sulla libertà di informazione. "Le porgo i miei più sentiti ringraziamenti e la ringrazio per l'oggettività della vostra ricerca", ha detto il premier, rivolgendosi al segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, nel corso di una conferenza stampa di presentazione dello studio dell'organizzazione internazionale. "Altre volte abbiamo avuto degli esami fatti al nostro sistema e cito l'ultimo fatto sulla libertà di stampa e ci siamo visti mettere in situazione di grande distanza dai primi: ora credo che se c'é una cosa in Italia che è sotto gli occhi di tutti e su cui c'é la sicurezza di tutti è che abbiamo fin troppa libertà di stampa: credo che questo - ha aggiunto - sia un fatto che non è discutibile".
"Per la ricostruzione il discorso prenderà molti anni e nessuno può farci niente". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi per la presentazione di un rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) sulla Protezione Civile italiana. "Questa è la risposta a chi ci dice non abbiamo fatto subito - aggiunge il premier - Abbiamo fatto delle scelte: la prima scelta è stata dare la casa a chi non ce l'aveva più; poi sostegno all'economia e per terza andare a ricostruire ciò che è necessario ricostruire per mantenere i segni di identità di una città che ha radici profonde nella storia".
CRITICHE A BERTOLASO INFONDANTE - Le critiche che il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso ha rivolto alla gestione dei soccorsi ad Haiti dopo il terremoto che ha devastato l'isola il 12 gennaio scorso, erano "assolutamente fondate". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso della presentazione del rapporto dell'Ocse sulla Protezione civile italiana. "Bertolaso si è recato ad Haiti e con sincerità ha fatto delle osservazioni che sono state viste come delle critiche non dovute - ha detto il premier - Mentre poi, una volta accertato esattamente come si stavano muovendo i soccorsi, queste critiche erano assolutamente fondate". E comunque, ha proseguito Berlusconi, "non si trattava di criticare ma di esprimere una volontà di organizzare meglio i soccorsi, utilizzando le esperienze che noi avevamo avuto con L'Aquila".
PD, SU LIBERTA' STAMPA PREMIER E' OSSESSIONATO
"Ci risiamo. Per il presidente del Consiglio, in Italia ci sarebbe troppa libertà di stampa. Si sapeva già che Berlusconi è ossessionato da stampa e televisione, visto che passa le giornate a lamentarsi contro i giornalisti non graditi e a telefonare a esponenti dell'Authority per le telecomunicazioni al fine di condizionare i contenuti delle trasmissioni. Ma stavolta è andato ancora oltre". Lo afferma in una nota il responsabile dell'informazione del Pd, Matteo Orfini, aggiungendo di voler ricordare al premier "che la libertà di informazione in democrazia non è mai troppa. Soprattutto in Italia, visto che secondo l'annuale rapporto di Freedom House siamo l'unico Paese della zona euro ad essere classificato come parzialmente libero (partly free) e ci attestiamo così ancora una volta oltre la settantesima posizione, a pari merito con India e Benin, dietro persino al Cile e alla Corea del Sud. Tutto ciò, spiega l'organizzazione, proprio a causa della concentrazione proprietaria e delle interferenze dello Stato".







