Percorso:ANSA.it > Politica > News

Santoro, e' polemica Premier: Agcom sanzioni

Sugli ascolti e' guerra di numeri

26 marzo, 22:13
Michele Santoro
Michele Santoro
Santoro, e' polemica Premier: Agcom sanzioni

ROMA - E' ancora polemica su Michele Santoro, il giorno dopo Rai per una notte,  la serata evento organizzata dal conduttore di "Annozero" e dalla Fnsi al Paladozza di Bologna. A cominciare dai dati d'ascolto accreditati ad oltre il 13% di share, secondo i primi dati Auditel resi noti dallo stesso Santoro, che parla di "risultato straordinario" ma ridimensionati da fonti della Rai secondo cui la serata al Paladozza sarebbe stata seguita da 450.000 telespettatori pari al 2,03% di share su Sky e su Current da 540.000 telespettatori pari al 2,4% di share. Su Rainews24, che trasmetteva l'evento condotto da Michele Santoro in differita in seconda serata, a vederlo sarebbero stati in 200.450 pari all'1,6% di share. Le conferenze stampa su Raidue - mette sempre in luce la stessa fonte Rai - hanno totalizzato 844.000 spettatori e il 3,1% share.

BERLUSCONI: AGCOM PENSI A SANZIONARE SANTORO - Silvio Berlusconi attacca Santoro e chiede ad Agcom di sanzionare le sue trasmissioni e non Tg1 e TG5. Al termine della prima giornata di lavori del Consiglio Europeo il premier non si sottrae alle domande dei giornalisti sulle decisioni dell'authority, proprio quando da Bologna l'anchorman organizza 'Raiperunanotte'. Ma spiega di non voler commentare la trasmissione perché, assicura "dovrei essere molto severo". Ma si scaglia contro le puntate di Annozero andate in onda che, dice "accusano qualcuno di tutto e di più senza la possibilità di difendersi".

BERLUSCONI: TRASMISSIONE SANTORO? LUGUBRE CARRO TESPI - Un ''lugubre carro di tespi che viene portato in giro in diverse citta'''. Silvio Berlusconi, nel corso di una intervista negli studi di 'Sky Tg24', ha definito cosi' la trasmissione di ieri sera di Michele Santoro ''Raiperunanotte''.

BERSANI, CENSURA E' BOOMERANG - Raiperunanotte, la trasmissione condotta ieri sera da Santoro da Bologna, "dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un'assurdità, può perfino essere un boomerang". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, è intervenuto in collegamento telefonico con Unomattina sul tema della par condicio invitando ironicamente il presidente del Consiglio ad avere "un atteggiamento meno ossessivo. Il premier - ha detto - non si accontenta mai" pur essendo "ben piazzato nel sistema dell'informazione". Guardando allo stato dell'informazione in Italia Bersani ha poi sottolineato che "non siamo assolutamente a posto: ci sono pressioni indebite e non si è mai visto che in piena campagna elettorale si chiudono 4 giornali in un mese. Se al premier non piace una trasmissione - ha quindi concluso - può cambiare canale, come fanno tutti i cittadini. Ma non tolga agli italiani la possibilità di scegliere".

CAPEZZONE: SANTORO NON PUO' TORNARE IN RAI  - Per il portavoce Pdl Daniele Capezzone, dopo il Paladozza di ieri "Santoro vada sulle private, perché il servizio pubblico è un'altra cosa". "Se c'è una fetta di mercato, non importa se piccola o grande, che desidera seguire Santoro, è giusto - dice in una nota Capezzone - che possa farlo. Ma certo Santoro non ha nulla da spartire con il servizio pubblico: anche ieri, la corrida violenta che ha organizzato è stata la prova di una militanza politica faziosa, direi forsennata. Per questo, è impensabile che i cittadini debbano riprendere dalla prossima settimana a finanziare con il loro canone il rodeo-Santoro, e che poi siano costretti a continuare a pagarlo per mesi o per anni. Non mancheranno editori privati desiderosi di farlo: cerchino Santoro, o Santoro cerchi loro".

CASINI, CENSURA PRODUCE EROI  - "Il miglior viatico e ricostituente é la censura. Produce eroi dall'Iran alla Birmania, noi ovviamente non siamo in Iran ma la censura è stata un grande vantaggio per Santoro". Lo afferma Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, a Montecitorio, nel corso di una conferenza stampa con la candidata di centrodestra per il Lazio, Renata Polverini. "Io ho un concetto della democrazia liberale che è lontano da ogni censura alle libertà - aggiunge - Noi siamo vittime di Santoro, che non ha nemmeno riconosciuto il comportamento serio di chi ha salvaguardato la sua libertà negli organismi di garanzia, che guarda caso è vicino all'Udc". Quanto alla trasmissione 'Rai per una notte' in onda ieri "devo confermare che non mi è piaciuto - conclude il leader centrista - E' un grandissimo fazioso ma voglio continuare a poter dissentire da lui e da Travaglio".

LA RUSSA, SANTORO NON PORTA VOTI  ALLA SINISTRA - Ignazio La Russa, ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, non ha visto la trasmissione di Santoro: "Non la vedo, non mi interessa", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento alle affermazioni secondo cui in Italia sarebbe tornato il fascismo. "Una cosa è certa: Santoro - ha affermato il ministro - non fa guadagnare alla sinistra nessun voto di destra". "Questo non vuol dire - ha detto ancora La Russa - che siano tollerabili predicazioni dell'odio che tante volte, non sempre, sono il filo conduttore delle sue trasmissioni. E' questo che qualche volta ci ha allarmato: non gli argomenti, non le tesi risibili come questa".

SIDDI (FNSI), LA CENSURA NON PAGA  - "Raiperunanotte è la conferma che tentare di limitare o impedire la libertà di espressione di tutti non paga. La censura totale nel tempo moderno non regge e gli antidoti che in questa epoca si possono mettere a punto possono fare anche male a chi vuole la censura". E' l'analisi di Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della stampa. "Il tema è, ancora una volta, la libertà - sottolinea Siddi - e su questo terreno non ci può essere discussione che possa considerare legittima qualsiasi forma di censura ancor peggio se preventiva. Il risultato della manifestazione di ieri notte a Bologna conferma quanto in tanti già sapevamo e denunciavamo da tempo e diventa immediatamente un chiaro, ineludibile, campanello di allarme per la tv pubblica, e, più in generale per quella tradizionale. La Rai, anziché accogliere e dare spazio a tutte le voci, a tutte le espressioni culturali, a tutte le idee garantendo la piena libertà di scelta ai cittadini, nonché utenti, lascia uno spazio scoperto e si mette contro una parte del suo pubblico. Ma quello spazio non resta inoccupato e anzi diventa opportunità di una nuova Tv, alternativa se si vuole, che in sé può essere un bene ma è sicuramente anche una necessità proprio per non soccombere alla censura, ma mette a nudo una grave crisi di ruolo e di missione del servizio pubblico. E il servizio pubblico, invece, non può negare a tutti i cittadini di essere davvero di tutti e questo é un ruolo da riconquistare". "Continueremo a batterci - conclude il segretario della Fnsi - perché i giornalisti possano lavorare secondo la propria autonomia, tutti avendo pieno rispetto per le opinioni di tutti, pronti a offrire sostegno a chiunque venga impedito di esprimersi".

VESPA: FRANTUMATA OGNI REGOLA - "Finora avevo dovuto chiedere alla Rai il permesso se il più innocuo dei dibattiti ai quali partecipavo veniva ripreso dalla più piccola televisione locale. Ieri sera ogni regola è stata frantumata, in una manifestazione che mi ha lasciato sgomento. Vedremo a questo punto se la Rai è ancora un'azienda o un posto in cui si gioca a 'tana liberi tutti'". Questa la risposta di Bruno Vespa a chi gli ha chiesto di commentare la trasmissione Raiperunanotte organizzata ieri sera da Michele Santoro.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni