Berlusconi: su pedofilia Papa molto efficace
'Reazione straordinariamente efficace a situazioni che diventano attacco a Chiesa'
22 marzo, 21:56
ROMA - Una "risposta straordinariamente efficace", davanti a "situazioni difficili" che diventano anche "motivo di attacco" verso la Chiesa. Silvio Berlusconi si rivolge così al Papa Benedetto XVI, a proposito alla "lettera pastorale ai cattolici irlandesi", scritta dopo le denunce di pedofilia a carico di sacerdoti. Si tratta, scrive il presidente del Consiglio al Ponetfice "solo dell'ultimo esempio del suo grande carisma". "A nome del governo italiano - sottolinea tra l'altro Berlusconi - voglio esprimere a Benedetto XVI tutto l'affetto, la vicinanza e la solidarietà che ha verso di Lui il nostro popolo. La nostra gente, infatti, sa distinguere tra gli errori umani, di cui la storia è piena, e gli enormi frutti di bene che sono nati e continuano a nascere dalla radice cristiana".
"Benedetto XVI - afferma Berlusconi in una nota - non diversamente dai suoi recenti predecessori, è spesso chiamato a confrontarsi con situazioni difficili, che diventano motivo di attacco alla Chiesa e perfino alla sostanza stessa della religione cristiana". "Il modo in cui egli risponde - prosegue il presidente del Consiglio - è straordinariamente efficace, almeno per ogni persona che non si lasci guidare da sentimenti pregiudizialmente ostili, e lo è per la sua umiltà e sincerità unita alla chiarezza delle ragioni che il Papa mette in campo. La lettera pastorale ai cattolici irlandesi è solo l'ultimo esempio di questo suo grande carisma". "A nome del governo italiano - conclude - voglio esprimere a Benedetto XVI tutto l'affetto, la vicinanza e la solidarietà che ha verso di Lui il nostro popolo. La nostra gente, infatti, sa distinguere tra gli errori umani, di cui la storia è piena, e gli enormi frutti di bene che sono nati e continuano a nascere dalla radice cristiana".
BAGNASCO, NO A DISCREDITO GENERALIZZATO - Di fronte agli scandali di pedofilia, la Chiesa ha imparato da Benedetto XVI a non tacere o coprire la verità, "anche quando è dolorosa e odiosa"; "questo però non significa subire, qualora ci fossero, strategie di discredito generalizzate": è quanto ha affermato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, nella relazione di apertura del Consiglio episcopale permanente, il "parlamentino" dei vescovi italiani. Il porporato ha anche espresso al Papa la "vicinanza" dell'episcopato italiano: "quanto più, da qualche parte, si tenta di sfiorare la sua limpida e amabile persona, tanto più il popolo di Dio a lui guarda commosso e fiero".
CEI, LA CHIESA IN ITALIA HA PREVENUTO E VIGILATO - La Chiesa italiana ha prontamente seguito le direttive, impartite già da anni dalla Santa Sede, per vigilare e prevenire possibili casi di pedofilia nel clero. E' quanto ha affermato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, aprendo oggi i lavori del Consiglio episcopale permanente, il 'parlamentino' dei vescovi italiani.Giorni fa, in un'intervista ad Avvenire, il promotore di Giustizia vaticana, mons. Charles Scicluna (incaricato di seguire tutte le denunce sui preti pedofili) aveva affermato che in Italia "finora il fenomeno non sembra abbia dimensioni drammatiche, anche se ciò che mi preoccupa - aveva aggiunto - è una certa cultura del silenzio che vedo ancora troppo diffusa nella Penisola". I vescovi italiani, ha oggi replicato Bagnasco, hanno "prontamente preso atto" delle direttive della Santa Sede e "hanno intensificato lo sforzo educativo dei candidati al sacerdozio, il rigore del discernimento, la vigilanza per prevenire situazioni e fatti non compatibili con la scelta di Dio, una formazione permanente del nostro clero adeguata alle sfide". "Siamo riconoscenti - ha aggiunto - alla Congregazione per la Dottrina della Fede per l'indirizzo e il sostegno nell'inderogabile compito di fare giustizia nella verità, consapevoli che anche un solo caso in questo ambito è sempre troppo, specie, ripeto, se chi lo compie è un sacerdote".
MERKEL, POSITIVA LETTERA PAPA - La cancelliera tedesca, Angela Merkel (Cdu), ha accolto oggi positivamente la lettera pastorale inviata dal Papa ai fedeli irlandesi sullo scandalo pedofilia. "La cancelliera ha accolto favorevolmente il fatto che il Papa abbia affrontato apertamente sia il tema della riparazione per le ingiustizie avvenute, sia il tema della necessità di una migliore prevenzione in futuro", ha detto il portavoce del governo, Ulrich Wilhelm. La cancelliera, ha sottolineato il portavoce, conferma ciò che ha detto la settimana scorsa al Bundestag, e cioé che le "vittime, così come l'intera società, hanno bisogno di chiarezza e verità".
VITTIME USA CREANO ASSOCIAZIONE TEDESCA - Quello che si presenta come "la più grande e fortemente visibile" associazione di vittime di preti pedofili, l'americana "Snap", ha annunciato la creazione nell"area europea di lingua tedesca", quindi Germania, Austria e Svizzera, di un gruppo di autotutela per persone abusate da religiosi. L'annuncio è contenuto in un invito ad una conferenza stampa che si tiene nel primo pomeriggio di oggi a Monaco di Baviera ed in cui, segnala un comunicato della stessa associazione con sede a Chicago, verrà avanzata la "richiesta di un'inchiesta statale sulle diocesi tedesche" (come "ha fatto il governo irlandese").
La conferenza stampa si svolgerà nel pomeriggio davanti alla sede amministrativa dell'arcivescovado di Monaco e vi parteciperanno "due famose vittime di abusi da parte di ecclesiastici negli Stati Uniti", annuncia ancora la nota. La creazione del gruppo di autotutela avviene "su richiesta di vittime in Germania", e sono previste iniziative pubbliche di Snap anche "diversi paesi europei". Snap, attiva dal 1988, vanta novemila aderenti negli Usa e altri paesi nel mondo.







