Giustizia: commissione Csm a premier, stop attacchi a pm
Approvato documento sulle accuse di Berlusconi ai giudici
02 marzo, 17:54Correlati
ROMA - Basta con gli attacchi, con le denigrazioni generiche dei magistrati. E' la richiesta che la prima Commissione del Csm rivolge nella bozza di documento, approvata oggi all'unanimità, e che riguarda diverse accuse rivolte dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a magistrati di diversi uffici giudiziari; l'ultima, di qualche giorno fa, sulle "bande di pm talebani".
Il documento, che dovra' essere limato nei prossimi giorni, chiude la corposa pratica a tutela che era stata aperta nel novembre scorso a difesa dei magistrati milanesi che si sono occupati del processo Mills e che dopo la condanna in appello dell'avvocato inglese sono stati definiti dal presidente del Consiglio ''comunisti'' e la vera ''anomalia'' del Paese; e inoltre a tutela dei magistrati delle Procure di Palermo e di Milano che hanno riaperto le indagini sulle stragi mafiose, e che sono stati accusati da Berlusconi di cospirare contro di lui. Nel fascicolo sono poi state inserite via via altre dichiarazioni piu'recenti del premier: come il paragone tra l' ''aggressione'' giudiziaria nei suoi confronti e quella fisica subita a piazza del Duomo da parte di Massimo Tartaglia; la definizione di ''plotone di esecuzione'' riservata ai giudici di Milano e , da ultimo, l'uscita sui pm talebani, cioe' sulla ''magistratura politicizzata'' che, secondo il premier, rappresenta una ''patologia'' peggiore della corruzione e della criminalita' organizzata.







