Berlusconi: al lavoro per migliorare l'Italia
Capezzone: siamo pronti ad andare avanti da soli
28 dicembre, 17:33Correlati
ROMA - Sono al lavoro per cambiare in meglio l'Italia. In una lettera inviata ai militanti del Pdl che partecipano al formu 'Forzasilvio.it', il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha rinnovato il suo impegno ed ha ribadito l'obiettivo della campagna di terramento del Pdl, che e' quello di raggiungere un milione di adesioni. 'Un milione di persone - scrive Berlusconi - che chiamo a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani'.
Sul tema delle riforme e' intervenuto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti: 'le riforme dobbiamo farle insieme, sforziamoci, perche' ce lo chiede la gente. Il dialogo e' richiesto dal Paese. E' quindi interesse di tutti, anche della sinistra riformista, arrivare ad un dibattito piu' sereno. C'e' una bozza gia' pronta che e' la bozza Violante da cui si puo' partire', aggiunge Bonaiuti che indica anche alcuni punti sui quali potrebbe esserci gia' convergenza come intervenire sul 'bicameralismo, ridurre il numero dei parlamentari, aumentare i poteri del premier e snellire i procedimenti di formazione delle leggi'. Il 'vero buco nero - sottolinea Bonaiuti - e' la giustizia. Ma quando di parla di leggi ad personam si fa finta di dimenticare, perche' lo sanno benissimo, che Berlusconi ha subito 2500 udienze, 547 perquisizioni ed e' stato indagato e preso di mira da 679 Pm. C'e' qualcosa di anomalo ed e' l'uso politico della giustizia'.
Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, ribadisce la disponibilita' al dialogo con l'opposizione. 'Ma questo - dice - non puo' portare ad accordi di piccolo cabotaggio, ne' possiamo accettare che l'opposizione rivendichi una sorta di improprio diritto di veto. Ecco perche', a questo punto - spiega - se l'opposizione puo' e vuole collaborare, bene; ma se invece pensa di poter bloccare tutto, deve sapere che la maggioranza e' pronta ad andare avanti anche da sola, rispettando il patto elettorale approvato dalla larga maggioranza degli italiani. Il Paese ha bisogno di riforme profonde, e non puo' attendere oltre misura'.
Sulla stessa linea il ministro per l'Attuazione del programma di Governo, Gianfranco Rotondi, secondo cui non c'e' tempo da perdere, ne' la classe politica puo' sottrarsi al dovere di fare le riforme.








