In Cdm intesa su web ma non ok al ddl
Schifani: "Serve una legge contro la violenza"
18 dicembre, 13:20Correlati
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ROMA - Il Consiglio dei ministri ha trovato un'intesa sul ddl con cui verranno individuate nuove norme per il web e le manifestazioni. Il testo del disegno di legge, pero', non e' stato approvato. Alcuni punti del testo, infatti, saranno rivisti dai tecnici dei vari ministeri coinvolti, gia' dal pomeriggio di oggi.
Intanto appello dal presidente del Senato, Renato Schifani: 'Dobbiamo fare qualcosa per evitare che sui siti internet ci siano veri e propri inni alla violenza'. Schifani lo ha detto durante il tradizionale scambio di auguri per Natale con la stampa parlamentare, a Palazzo Giustiniani, auspicando un intervento legislativo che abbia 'come faro di riferimento la liberta' di espressione'. Quanto agli 'aggiustamenti' da fare al ddl, i punti da chiarire, secondo quanto si e' appreso, sono in particolare due.
Il primo riguarda la possibilita' dell'autorita' giudiziaria di ordinare l'oscuramento dei contenuti di siti in cui venga ravvisata istigazione a delinquere o apologia di reato. Si punta a trovare una formula che non sia 'punitiva' in modo indiscriminato. L'altro aspetto controverso riguarda l'introduzione del reato di impedimento o turbativa di manifestazioni. Ci sarebbero assertori del pugno di ferro contro chi disturba in qualunque modo e chi invece punta a intervenire solo in presenza di atti manifestamente violenti.
"Sono gravissime le notizie di una intesa su un disegno di legge che individua norme per introdurre restrizioni alla libera espressione del web. Ancora più gravi le dichiarazioni del ministro Matteoli che conferma norme per 'sanzionare chi supera determinati limiti'. Ma chi lo decide chi supera certi limiti, se non la giustizia mediante giusto processo?", chiedono Luca Nicotra (Segretario dell'Associazione radicale Agorà Digitale) e Marco Cappato (Presidente, Membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani).
"Il Pdl studia il delitto perfetto della critica e della contestazione? Tutto ciò che è incostituzionale sarà da noi contrastato nella rete e nel Paese", afferma Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del PdCI - Federazione della sinistra.
"Zanna Bianca Maroni vuole imbavagliare la Rete. La Cina non ha osato tanto", scrive Beppe Grillo sul suo blog.







