Berlusconi al lavoro Incontro con Letta
Premier ad Arcore per la convalescenza
19 dicembre, 09:17Correlati
Associate
-
Facebook a Schifani, si può fare di più
-
In Cdm intesa su web ma non ok al ddl
-
Berlusconi ha lasciato l'ospedale
-
Gip, Tartaglia resta in carcere
-
Cicchitto: 'Repubblica' mistifica, non taceremo
-
Giovane padovano, cosi' ho bloccato Tartaglia
-
Le scuse di Tartaglia
-
Photostory: Aggressore premier rischia 5 anni, ricercatissimo il gadget del Duomo
-
Berlusconi aggredito, la notizia fa il giro del mondo
Approfondimenti
di Yasmin Inangiray
ROMA - Nonostante la convalescenza, Silvio Berlusconi trascorre il secondo giorno ad Arcore di nuovo al lavoro. Di buon mattino a villa San Martino arriva Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, mentre nel corso della giornata il premier riceve la visita di Gianni Letta e del suo avvocato di fiducia Niccolò Ghedini. Certo, lo spirito delle visite era soprattutto all'insegna dell'amicizia (la prima domanda di ogni ospite era appunto sul suo stato di salute in seguito alle ferite riportate al volto) ma nel corso dei colloqui l'attualità politica ha fatto capolino.
Il premier è stato informato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio degli ultimi provvedimenti approvati in Consiglio dei ministri e con il suo fidato collaboratore ha fatto anche il punto della situazione dopo l'apertura al dialogo sulle riforme fatta al segretario del Pd Pierluigi Bersdani. Il colloquio con Ghedini sarebbe invece servito anche a fare il punto sui provvedimenti in tema di giustizia. Diverse poi anche le telefonate con esponenti della maggioranza, del governo e di leader internazionali. A più di qualche interlocutore il premier avrebbe ribadito la possibilità di aprire un canale di dialogo con il Pd di Bersani che, nell'idea del Cavaliere, dovrebbe prendere sempre di più le distanze dall'Italia dei Valori, soprattutto dopo l'atteggiamento tenuto da Di Pietro dopo l'aggressione subita.
Domani sera invece sarà la volta di Umberto Bossi. La cena con il Senatur era stata fissata per lunedì scorso ma, dopo l'aggressione subita dal premier domenica a piazza Duomo, gli appuntamenti in agenda erano stati annullati. Il leader della Lega arriverà con Roberto Calderoli e Roberto Cota. Ad Arcore ci dovrebbe essere anche il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La cena per lo scambio degli auguri sara l'occasione per fare il punto con l'alleato in vista della ripresa dell'attività politica a gennaio. Un giro d'orizzonte che il premier dovrebbe tenere la prossima settimana anche con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Le questioni aperte sul tavolo sono diverse: c'é innanzitutto da chiudere il cerchio sulle candidature alle Regionali. Le elezioni di primavera potrebbero aprire il capitolo rimpasto.
Un tema, spiegano i fedelissimi del premier, che per il momento non viene però preso in considerazione. Anche perché, è il ragionamento, sarebbe assurdo parlarne a tre mesi dalle elezioni con il rischio di aumentare le fibrillazioni nella maggioranza. Che Berlusconi abbia intenzione di fare fare dei ritocchi alla squadra di governo è un'ipotesi che circola da tempo e che sembra camminare di pari passo con la possibilità di una 'promozione' per Gianni Letta al rango di vicepremier. Un'idea nella mente del Cavaliere da mesi, che dovrebbe rafforzare la nuova linea basata del confronto e della ricerca di un dialogo con alcune forze dell'opposizione. Un eventuale nomina di Letta a vice presidente del Consiglio farebbe parte di un pacchetto di minime modifiche alla squadra di governo da fare dopo le regionali. Ad incidere infatti su un eventuale rimpasto di governo sarà anche il risultato che conseguirà la maggioranza.
Qualsiasi idea di modifiche all'esecutivo sarà discussa con gli alleati, a partire da Umberto Bossi. E la cena di domani sera potrebbe essere la prima occasione per un colloquio a tutto campo. Politica a parte, l'obiettivo per il Cavaliere è quello di recuperare in fretta le forze: "Berlusconi sta molto meglio" dice il suo portavoce Paolo Bonaiuti che aggiunge: "Posso testimoniare quanto sia determinato e positivo il suo atteggiamento". Parole confermate anche dalla figlia del premier Marina che, uscendo dalla villa di Arcore conferma ai cronisti il miglioramento dello stato di salute del Cavaliere, rinfrancato anche dall'ultimo sondaggio che da la fiducia nel presidente del consiglio al 66,1%. Berlusconi trascorrerà tutta la convalescenza a villa San Martino. Molti i biglietti di auguri natalizi ricevuti così come i messaggi di solidarietà. Al premier sono arrivati poi anche diverse composizioni floreali da parte di leader stranieri, tra i quali il leader libico Muammar Gheddafi e il presidente egiziano Hosni Mubarak che poi ha anche avuto un colloquio telefonico con il Cavaliere.







