Giustizia, Montezemolo: no a riforme per far piacere a qualcuno
Negativo il giudizio sulla politica, "Clima da curva sud"
19 novembre, 18:08Correlati
ROMA - "Bisogna fare riforme condivise, non riforme per far piacere a qualcuno ma per avvicinare lo Stato ai cittadini: mi riferisco in particolare alla giustizia". A dirlo é il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, intervenendo ad un incontro organizzato al Policlinico Gemelli di Roma.
"I problemi della giustizia non sono un'invenzione del presidente del Consiglio - ha detto Montezemolo - bisogna migliorare il funzionamento della macchina della giustizia, i tempi e l'efficienza: non ci possono essere processi che durano 40 anni". Ma, ha avvertito Montezemolo, "possiamo discutere di tutto, anche di separazione delle carriere, ma bisogna assolutamente rispettare le istituzioni, altrimenti seghiamo il ramo su cui siamo seduti". Montezemolo ha sottolineato che il tema della giustizia diventa "pericoloso" solo se si "affronta con ottica sbagliata: si può migliorare ma se parliamo di problemi personali rischiamo di non fare buone riforme".
"Ritengo che il presidente del Consiglio, nella sua dichiarazione di ieri, abbia espresso chiaramente che esiste in Parlamento un'ampia maggioranza che ha il diritto e il dovere di governare fino alla fine della legislatura". Così Montezemolo sull'ipotesi di urne anticipate. "Nessuno - ha aggiunto - comprenderebbe l'esigenza di andare a elezioni anticipate con una maggioranza parlamentare così ampia".
Il presidente Fiat ha giudicato negativamente l'attuale clima politico: "Un clima da curva Sud, con opposte tifoserie, non più parti politiche: per questo di riforme istituzionali condivise non si parla più". Nel corso di un incontro organizzato dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, al Policlinico Gemelli di Roma, Montezemolo ha detto che "in particolare nelle ultime settimane la politica ha dato un quadro definitivamente allarmante e deprimente, e nei confronti dei cittadini che lavorano tutti i giorni, anche in un certo modo umiliante". Invece, a parere di Montezemolo, che ha parlato in veste di presidente della Fondazione 'ItaliaFutura', c'é bisogno di "pochi, chiari obiettivi condivisi, una 'vision', riforme costituzionali di cui però non si parla più". Anche perché altrimenti il rischio, ha avvertito Montezemolo, "é che si aggravi la distanza tra cittadini e politica, soprattutto da parte dei giovani".






