Percorso:ANSA.it > Politica > News

I due processi che ripartono a Milano

Un terzo procedimento e' ancora in fase di indagini preliminari

07 ottobre, 18:39

MILANO - Sono due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade é ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l'avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio. In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l'avvocato inglese David Mills.

In quest'ultimo processo la posizione del premier era stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l'hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l'avvocato inglese il processo d'appello in cui Berlusconi é stato chiesto come teste dalla difesa. Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell'accusa, creato fondi neri 'gonfiando' i costi dei diritti.

I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioé al marzo del 2012. Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perché facesse dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell'approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l' opposizione con l' obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del "procedimento" e non solo a quella del "processo" e pertanto violasse più principi costituzionali.

Top News

    • 19:05
    • 20 mar
    • ROMA

    Candidati centrodestra giurano in piazza

    I 13 aspiranti governatori leggono in coro il Patto per l'Italia
    • 18:56
    • 20 mar
    • ROMA

    Pdl in piazza a Roma, applausi per Bossi

    Berlusconi: leader Lega uno di noi, alleato leale e grande amico
    • 18:37
    • 20 mar
    • ROMA

    Berlusconi: a Trani inchiesta sul nulla

    'Giudici politicizzati, basta con risse e pollai in tv'
    • 18:35
    • 20 mar
    • LATINA

    Banda bulle a Latina, soprusi e minacce

    Tutte minorenni. Due deferite per minacce, altre due segnalate
    • 18:12
    • 20 mar
    • ROMA

    Corteo acqua:organizzatori,siamo 200mila

    Gruppo di sindaci canta 'Bella Ciao'
    • 18:00
    • 20 mar
    • GENOVA

    Bimbo morto:piangeva,ucciso per zittirlo

    Coppia resta in carcere, sussiste pericolo reiterazione
    • 17:56
    • 20 mar
    • ROMA

    Berlusconi: diritto a non essere spiati

    Manifestazione Pdl a Roma, premier: 'attaccati da sinistra e pm'
    • 17:50
    • 20 mar
    • ROMA

    Incentivi: per moto fine fondi in 1 mese

    Anche Federlegno parla di misure 'assolutamente insufficienti'
    • 17:45
    • 20 mar
    • BAGHDAD

    Iraq, Allawi in testa in spoglio voti

    Serrato testa a testa con il premier uscente al Maliki
    • 17:24
    • 20 mar
    • BARI

    Inchieste Bari: Mazzarano lascia

    'Nego di essere mai stato destinatario di tangenti'