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Allarme Unicef, nel mondo muoiono 18 mila bambini al giorno

In venti anni ne sono stati salvati 90 milioni

21 novembre, 12:19
Unicef, ogni giorno muoiono 18 mila bambini Unicef, ogni giorno muoiono 18 mila bambini
Allarme Unicef, nel mondo muoiono 18 mila bambini al giorno

Metà dei morti di oltre vent'anni fa ma ancora oggi 6,6 milioni di bambini con meno di 5 anni - circa 18 mila al giorno - continuano a morire ogni anno per cause prevenibili. Nel 1990 erano 12,6 milioni, -17 mila in meno ogni giorno. In questo arco di tempo sono stati salvati per interventi e programmi sul campo circa 90 milioni di bambini. Il bilancio globale di decessi sotto i cinque negli ultimi due decenni - sottolinea l'Unicef - è impressionante: 216 milioni di bambini sono morti prima dei 5 anni tra il 1990 e il 2012, più della popolazione totale del Brasile, il quinto paese più popoloso del mondo. L'impatto diretto dell'impegno per porre fine alle morti infantili prevenibili è che la vita di 90 milioni di bambini è stata salvata - vite che sarebbero state perdute se i tassi di mortalità fossero rimasti ai livelli del 1990.

Un numero grosso modo equivalente all'attuale popolazione della Germania. In totale, la riduzione annua della mortalità si è accelerata: dall'1,2% (1990-1995), al 2,3% (1995-2000), al 3,7% (2000-2005), al 3,9% (2005 - 2012). La maggior parte dei bambini salvati vivono in Asia meridionale (38%) e Africa subsahariana (30%). Tuttavia nell'insieme di queste due aree geografiche si concentrano ancora i 4/5 dei decessi globali sotto i cinque anni. Dei 61 paesi ad alta mortalità, con almeno 40 decessi ogni 1.000 nati vivi nel 2012, 25 sono riusciti almeno a dimezzare i loro tassi di mortalità sotto i cinque anni tra il 1990 e il 2012 - tra cui 7 (Bangladesh, Etiopia, Liberia, Malawi, Nepal, Repubblica Unita di Tanzania e Timor Est), che avevano già ridotto il tasso di mortalità sotto i cinque anni di due terzi o più. Le principali cause di mortalità nei bambini sotto i cinque anni sono polmonite (17%); complicazioni per nascite premature (15%); complicazioni da parto (10%); diarrea (9%) e malaria (7%). Fra l'altro, quasi la metà dei decessi infantili sono attribuibili alla malnutrizione. I primi 28 giorni di vita rappresentano il periodo più vulnerabile per la sopravvivenza di un bambino; circa il 44% dei decessi sotto i cinque anni si verifica durante il periodo neonatale (cioè durante i primi 28 giorni di vita). Nel 2012, sono stati 2,9 milioni i neonati morti in tutto il mondo.

 

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