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Egitto: Procura congela beni dirigenti Fratelli

Procura: Morsi non e' stato interrogato

23 luglio, 21:42
Manifestanti a piazza Tahrir Manifestanti a piazza Tahrir
Egitto: Procura congela beni dirigenti Fratelli

Prende gradualmente forma il futuro governo egiziano guidato dal premier incaricato Hazem Beblawi: oltre al consenso ricevuto dall'ex ambasciatore negli Usa Nabil Fahmi a ricoprire l'incarico di ministro degli esteri, poco fa è giunto il sì di Ahmad Galal per le finanze, di Hisham Zazoua che rimarrà ministro del turismo, di Laila Rashid all'ambiente e di Maha Rabat alla salute. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Mena, che precisa che per queste prime cinque nomine manca però ancora l'ufficialità.

Procura congela beni dirigenti Fratelli musulmani - La procura egiziana ha smentito stamani di aver cominciato gli interrogatori del deposto presidente Mohammed Morsi, da undici giorni in stato di arresto da parte dei militari. In precedenza, alcune fonti di stampa avevano riferito dell'inizio degli interrogatori formali dell'ex raìs sulla base di quattro capi di accusa. In particolare, come conferma la procura generale del Cairo in un comunicato ufficiale, Morsi dovrà rispondere di incitamento all'uccisione di manifestanti pacifici, spionaggio e vilipendio alla magistratura. La quarta accusa, più controversa, riguarda invece le circostanze della fuga, sua e di altri dirigenti della Fratellanza musulmana, agli inizi del 2011 durante la rivolta anti-Mubarak.

L'accusa afferma che Morsi fu aiutato a fuggire dalla prigione di Wadi Natrun, a nord-ovest del Cairo, da elementi di Hamas e degli Hezbollah libanesi operativi in Egitto.La procura egiziana ha deciso oggi il congelamento dei beni di 14 dirigenti della Fratellanza musulmana, il movimento di cui fa parte il deposto presidente Mohammed Morsi. Lo affermano all'ANSA fonti della stessa procura del Cairo. Tra i 14 dirigenti della Fratellanza spiccano i nomi della Guida generale Mohammed Badia, del suo predecessore Mohammed Mahdi Akef, dei due attuali numero due Khayrat Shater e Mohammed Rashad Bayumi, di Mohammed Saad Katatni leader del braccio politico del movimento, il partito Libertà e Giustizia, e del suo vice Essam Erian, del portavoce Safwat Higazi e dell'ex deputato Mohammed Baltaghi. Per molti di loro pende già da giorni un mandato di arresto emesso dalla stessa procura.

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