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Snowden per adesso resta in Russia

Usa: disappunto se parte da Mosca

25 luglio, 13:17
Edward Snowden Edward Snowden
Snowden per adesso resta in Russia

MOSCA  - Edward Snowden, la 'talpa' del Datagate, non ha l'intenzione di lasciare nell'immediato la Russia, la sua destinazione finale per il il momento. Lo ha detto il suo legale ad una tv russa.

"Non ha l'intenzione di andarsene per ora - ha detto Anatoly Kuscierena a Rossiya 24 -. Ha chiesto l'asilo temporaneo, che in caso di risposta positiva, è della durata di un anno. Per il momento la sua destinazione finale è la Russia".

Casa Bianca, chieste spiegazioni a Mosca  - La Casa Bianca sta cercando di ottenere chiarimenti dalle autorita' russe sull'attuale status dell'ex contrattista della NSA Edwrad Snowden'': lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney.

Il segretario di Stato Usa John Kerry ha oggi avuto un colloquio telefonico col ministro degli esteri russo Serghei Lavrov sul caso Edward Snowden, avvertendo che ogni decisione che consentisse alla talpa del Datagate di lasciare l'aeroporto di Mosca sarebbe sarebbe per gli Usa motivo di grande disappunto. Lo dice il Dipartimento di Stato.

Sondaggio, per 3/4 americani Nsa viola privacy - Un'ampia maggioranza di americani ritiene che i programmi di sorveglianza elettronica dell' intelligence Usa costituiscono una violazione del diritto alla privacy che non porta ad un evidente rafforzamento della sicurezza nazionale. Ma, allo stesso tempo, cresce il numero di coloro che vorrebbero veder punito colui che li ha svelati, Edward Snowden. E' quanto emerge di un nuovo sondaggio Washington Post/Abc News, secondo cui quasi tre quarti degli americani credono che i programmi della National Security Agency (Nsa) infrangono alcuni diritti alla privacy, e di questi circa la meta' pensano che violino direttamente la loro privacy. Circa quattro persone su dieci ritengono che sia piu' importante proteggere la privacy che indagare su possibili minacce terroriste. Si tratta di dati, nota il Washington Post, da cui emerge che la percentuale degli americani che considerano la protezione della privacy piu' importante delle indagini sulle minacce terroriste e' piu' che raddoppiata rispetto al 2002 e da allora ha raggiunto il suo livello piu' alto. Frattanto, il numero di coloro che esprimono simpatia per la 'talpa' dell'Nsa e' notevolmente diminuito nelle ultime quattro settimane. Il 53 per cento degli interpellati ritiene che Snowden dovrebbe essere incriminato, ovvero il dieci per cento in piu' rispetto ad un mese fa.

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