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Obama a Oklahoma 'Siamo con voi'

Martedi' a Jersey shore dopo Sandy

23 luglio, 22:11
Obama visita i luoghi devastati Obama visita i luoghi devastati
Obama a Oklahoma 'Siamo con voi'

"Saremo con voi, passo dopo passo. Non vi lasceremo". Il presidente americano Barack Obama rassicura la comunità di Moore, a Oklahoma City, devastata da un tornado che ha fatto 24 vittime. E lo fa indossando i panni del 'consoler in chief', come lo definisce la stampa americana: ha dovuto infatti 'consolare' comunità distrutte da sciagure naturali in tutta 'America, da Joplin (Missouri) a Tuscaloosa (Alabama) passando per Jersey Shore (New Jersey), dove tornera' martedì per verificare di persona i progressi nella ricostruzione dopo Sandy.

Sulle rovine della scuola fortemente danneggiata dal tornado, Obama si rivolge a Moore e ai suoi abitanti: ringrazia il governatore dell'Oklahoma, Mary Fallin, e i primi soccorritori. "Ogni volta che arrivo in un'area che è stata devastata e parlo lo faccio a nome di tutto il paese: gli americani e l'America sono con voi e pregano per voi" afferma Obama, dopo aver visitato la comunità e stretto le mani degli abitanti. "Ci avete ispirato con il vostro amore, il vostro coraggio. Siete una comunità forte e tornerete più forti di prima" aggiunge Obama.

"Ma ora - ammette il presidente - avete bisogno d'aiuto". Da qui l'invito agli americani a donare alla Croce Rossa americana per aiutare la comunità. Obama assicura che il governo farà la sua parte: "avrete tutte le risorse necessarie anche per la ricostruzione" dice riferendosi ai fondi già messi a disposizione e a quelli che arriveranno. La protezione civile federale (Fema) ha migliaia di uomini schierati da giorni a Moore e finora ha offerto 43.000 pasti, 150.000 litri d'acqua e migliaia di coperte.

Migliaia di persone colpite dal tornado si sono, inoltre, già rivolte alle Fema per ricevere aiuti per 3,2 milioni di dollari. Negli ultimi anni, inoltre, la protezione civile ha fornito allo stato dell'Oklahoma almeno 57 milioni di dollari di fondi per la realizzazione di rifugi e aree sicure da usare in caso di emergenza. Per Moore, infatti, non si è trattato del primo tornado devastante: già nel 1999 l'area era stata duramente colpita da un altro tornado I dati sull'attività della Fema in Oklahoma e a Moore sono per Obama un'occasione di offrire un esempio tangibile della sua filosofia politica, ovvero come un governo forte e con risorse può aiutare gli americani nei momenti di difficoltà.

 

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