Gb: Cameron, status quo Ue inaccettabile, va cambiato
Obama, per interessi usa importante gb resti nella Ue
13 maggio, 18:19
LONDRA - Secondo il primo ministro britannico David Cameron, lo "status quo" nell'Ue oggi è "inaccettabile" e va cambiato. Lo ha detto negli Stati Uniti mentre in Gran Bretagna infuria il dibattito sull'Europa, dopo che due ministri hanno affermato che se si tenesse oggi un referendum voterebbero per l'uscita di Londra dall'Unione.
"Non credo che lo status quo nell'Ue oggi sia accettabile. Io voglio cambiarlo e una volta cambiato voglio porre ai cittadini britannici un semplice quesito, dentro o fuori", ha spiegato Cameron parlando dagli Stati Uniti dove si trova in visita e ha così ribadito con forza - in risposta al dibattito che infuria in patria sull'Europa - la sua posizione e la sua strategia che è quella di tentare di rinegoziare il rapporto del Regno Unito con le istituzioni europee re quindi di porre la questione con un referendum.
GB: CAMERON, 'REFERENDUM SU UE NON E' OGGI, SARA' NEL 2017' - "Non ci sarà un referendum domani, ci sarà un referendum prima della fine del 2017", lo ha detto il primo ministro britannico David Cameron negli Stati Uniti rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se fosse a suo agio con le dichiarazioni, ieri, di due ministri Tory che hanno detto voterebbero a favore dell'uscita dall'Unione se il referendum si tenesse oggi.
Sulla strategia di Cameron rispetto all'Ue, che ha promesso un referendum 'dentro o fuori' ma dopo aver rinegoziato i rapporti con Bruxelles e se, dopo le elezioni del 2015, il partito e il leader saranno confermati alla guida del Paese, il premier ha sottolineato che "tutto il partito conservatore" era stato interpellato. Cameron ha quindi mandato un messaggio all'ala euroscettica all'interno del partito Tory sollecitandola a concentrare le energie per vincere le elezioni fra due anni: "Siamo l'unico tra i principali partiti ad offrire questa possibilità all'elettorato".
OBAMA, PER INTERESSI USA IMPORTANTE GB RESTI NELLA UE - "E' di enorme importanza per gli interessi degli Stati Uniti che il Regno Unito continui a far parte della Unione europea": lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, mentre in Gran Bretagna due ministri hanno affermato che se si tenesse oggi un referendum voterebbero per l'uscita di Londra dall'Unione.







