Percorso:ANSA.it > Mondo > News

Siria: scontri alle porte di Damasco, pace lontana

Appello di Kohi Annan, bisogna agire ora

23 giugno, 09:02
Fermoimmagine di un video caricato su bambuser.com mostra colonne di fumo che si alzano su Homs il 14 giugno
Fermoimmagine di un video caricato su bambuser.com mostra colonne di fumo che si alzano su Homs il 14 giugno
Siria: scontri alle porte di Damasco, pace lontana

dell'inviato Claudio Accogli

Si infiamma la periferia di Damasco, con scontri violentissimi alle porte della capitale, nel sobborgo di Qudsaya, dove si contano diversi morti, 9 secondo alcune fonti, 5 secondo altre, e una decina di feriti, in una giornata, quella del venerdì di preghiera che era passata senza incidenti, dopo l'allerta attentati che ha tenuto moltissimi fedeli lontani dalle moschee. Sembra essere dunque caduto nel vuoto l'appello per la pace e l'unità lanciato stamani dal dottor al-Buti, sunnita, uno dei più importanti imam della Siria, che presiede l'Unione dei 'giureconsulti' musulmani del Paese, della Giordania, della Palestina e del Libano. Nella moschea Umayad di Damasco, che annovera tra i suoi minareti quello più antico del mondo, aveva citato un passo del Corano, quello in cui si racconta di un gruppo di passeggeri, che a bordo di una nave in mezzo al mare chiedono di avere la propria parte, e propongono di dividere in due il battello.

"Se fate così coleremo picco", rispondono gli altri. L'imam si è rivolto ad Allah, chiedendo pace. A Qudsaya è difficile ricostruire l'accaduto: fonti concordanti hanno raccontato all'ANSA una battaglia iniziata di prima mattina, in una giornata caratterizzata da una bassa temperatura - che pare sia un elemento che favorisce gli attacchi-, con le nuvole che hanno concesso nel tardo pomeriggio anche la pioggia. I ribelli "hanno attaccato la 'montagna delle rose'", un quartiere del sobborgo caratterizzato da una forte presenza di elementi filo-governativi, per rappresaglia dopo le sparatorie di questi giorni, e l'uso dell'artiglieria contro le proprie postazioni. L'escalation, nel sobborgo a 10 minuti di auto da Damasco, era iniziata venerdì scorso come riferito ieri dalle autorità. I ribelli avevano attaccato a colpi di Rpg e armi automatiche la sede locale del Municipio.

Poi una sequela di scontri e sparatorie, cinque i morti, tra i quali due fratelli di 7 e 15 anni: il loro fratello più piccolo è noto per aver intonato inni pro-Assad ai raduni dei sostenitori del governo. I testimoni parlano di sparatorie nelle strade andate avanti fino alle 17, le 16 italiane, e parlano di "inferno", di "fine del mondo". Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il sobborgo è strategico, perché si trova ai piedi del monte Qasiun, il picco roccioso che domina la capitale, da sempre una delle principali vie per il traffico di armi, e nell'ultimo anno una delle vie di rifornimento per i ribelli che si annidano a est della capitale. La sua connotazione geografica poi lo rende particolarmente minaccioso, insidioso, pericoloso per gli uomini delle forze di sicurezza e dell'esercito.

Se cadesse in mani nemiche, assicurano alcuni militari, potrebbe divenire una enclave difficile da riconquistare. A Qudsaya ci sarebbero poi in azione elementi della "terza forza", come è stata definita dalla stessa Onu: jihadisti probabilmente legati ad al Qaida che vogliono il caos e puntano, hanno denunciato le autorità siriane, a creare una nuova 'Kandahar', un Emirato islamico nel Paese. In tarda serata si sono infine uditi colpi di arma da fuoco in altre zone della capitale. Su Damasco è calata la notte, impossibile verificare cosa stia accadendo, gli osservatori Onu sono fermi ancora nelle proprie basi, e la pace è sempre più lontana.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni