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Guerrieri-bambini, l'Aja dichiara Lubanga colpevole di crimini guerra

Ad assistere alla lettura del verdetto anche l'attrice Angelina Jolie

14 marzo, 16:50
L'ex capo della milizia della Repubblica democratica del Congo (Rdc), Thomas Lubanga
L'ex capo della milizia della Repubblica democratica del Congo (Rdc), Thomas Lubanga
Guerrieri-bambini, l'Aja dichiara Lubanga colpevole di crimini guerra

BRUXELLES - L'ex capo della milizia della Repubblica democratica del Congo (Rdc), Thomas Lubanga, e' stato riconosciuto oggi colpevole dalla Corte penale internazionale (Cpi) di crimini di guerra, per avere reclutato guerrieri-bambini.

Lubanga, 52 anni, arrestato a Kinshasa nel marzo 2006, era accusato di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanita'. Quello contro l'ex capo della milizia della Rdc e' stato il primo processo tenuto dalla Cpi, operativa dal primo luglio 2002. Il processo era cominciato all'Aja il 9/11 dello stesso anno. ''Il consiglio ha concluso all'unanimita' che l'accusa ha dimostrato, al di la di ogni ragionevole dubbio, che Thomas Lubanga e' colpevole di avere arruolato bambini di meno di 15 anni e di averli coinvolti in un conflitto armato'', ha detto il giudice britannico Adrian Fulford, sottolineando che una condanna sara' pronunciata successivamente.

L'associazione Avvocati senza frontiere (ASF) ha accolto con grande soddisfazione la sentenza della Cpi che dichiara Thomas Lubanga colpevole di crimini di guerra. E' ''un riconoscimento dei diritti delle vittime'', ha detto Asf. ''Ed e' un messaggio chiaro'', ha detto la direttrice generale Francesca Boniotti. ''Questi atti non possono restare impuniti''. Secondo ASF, 30 mila bambini sono stati rapiti o reclutati dai diversi gruppi che hanno seviziato il Congo tra il 1998 e il 2008.

Angelina Jolie ha assistito all'Aja alla lettura del primo verdetto. ''E' un momento importante per la Corte, per la Repubblica democratica del Congo e per il diritto'', ha detto Jolie. ''Forse, il verdetto di colpevolezza di oggi portera' qualche sollievo per le vittime delle azioni di Lubanga'', ha dichiarato l'attrice. ''Ma ancora piu' importante, la sentenza invia un forte messaggio contro l'uso di bambini soldato'', ha aggiunto Jolie. E' la quarta volta che l'attrice-regista visita la Cpi e quella di oggi e' stata la sua terza apparizione al processo contro Lubanga. Oltre a seguire la testimonianza di un ragazzo-soldato e di altri casi, la Jolie ha fondato 'The Lubanga Chronicles' per portare le notizie sul lavoro del tribunale alla comunita' internazionale e a quella locale della Repubblica democratica del Congo, attraverso articoli, clips, servizi radio e video.

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