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Libia: Nato, ora fine operazioni molto piu' vicina

Domani riunione Consiglio Atlantico, missione quasi compiuta

20 ottobre, 21:18

La Nato si avvia a dichiarare "compiuta" la sua missione in Libia. Dopo la morte di Muammar Gheddafi e la conquista di Sirte, per il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussenn il momento di dichiarare concluse le operazione "é molto più vicino. Concluderemo la missione coordinandoci con l'Onu e il Cnt". La decisione sarà domani sul tavolo del Consiglio Atlantico e dopo le parole di Rasmussen e quelle di Obama ("la missione della Nato in Libia finirà presto") in molti scommettono sull'annuncio della fine dell'operazione Unified Protector. "Tutto lascia immaginare che l'operazione non durerà ancora per molto", hanno confermato fonti diplomatiche a Bruxelles.

Certo, osservano le stesse fonti, la morte del Colonnello non era l'obiettivo della missione, avviata in base alle risoluzioni approvate dal Consiglio di sicurezza dell'Onu per proteggere la popolazione civile. Ma in ogni caso "dovrebbe essere al massimo una questione di giorni. La decisione sullo stop alle azioni dovrà comunque essere presa dal Consiglio Atlantico". Le forze dell'Alleanza sono state impegnate fino all'ultimo al fianco degli insorti nella guerra contro le forze leali a Gheddafi. Nella quadro della complessa e difficile ricostruzione delle ultimi fasi che hanno accompagnato la morte del Colonnello, l'Alleanza ha confermato di aver attaccato nella mattinata di giovedì un convoglio di veicoli armati nelle vicinanze di Sirte, nei pressi dell'ultimo nascondiglio di Gheddafi. "Intorno alle 8,30 due aerei della Nato hanno colpito due veicoli militari delle forze pro-Gheddafi che stavano compiendo azioni militari nei pressi di Sirte ed erano una chiara minaccia per i civili", ha detto il colonnello Roland Lavoie. Un appello per fermare tutti i combattimenti è stato lanciato dal segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon.

Commentando le notizie provenienti dalla Libia, Ban Ki-Moon ha sottolineato che "il cammino che il popolo libico deve intraprendere è difficile e pieno di ostacoli. Bisogna deporre le armi e tutti i cittadini devono mostrarsi uniti". Non è tempo di vendetta, "ma di ricostruzione e riconciliazione". La missione Nato in Libia ha preso il via il 31 marzo scorso. Fino ad oggi gli aerei delle forze dell'Alleanza hanno compiuto oltre 26 mila missioni, di cui 9.618 considerate d'attacco, cioé contro obiettivi specifici. Il 21 settembre scorso la durata della missione era stata prolungata di tre mesi.

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