
(ANSA) - ROMA, 5 SET - Per salvare Sakineh condannata a morte
per lapidazione, serve 'un gesto di clemenza' da parte di
Teheran. Cosi' il ministro Frattini. E sul caso della donna
iraniana parla nuovamente il Vaticano affermando che se la Santa
Sede ritiene di intervenire 'su questioni umanitarie presso
autorita' di altri Paesi, come avvenuto molte volte in passato -
precisa padre Lombardi, direttore della sala stampa vaticana-
non lo fa in forma pubblica ma attraverso i propri canali
diplomatici'.