Un fiorentino nella tana di Anna La Rossa
Trentenne prese in fitto una stanza nell'appartamento della spia russa a fine 2009 /FOTO
28 luglio, 19:33
di Claudio Accogli
ROMA - Un mese in casa di Anna La Rossa, alias Anna Chapman, 28 anni, considerata la piu' affascinante delle spie russe smascherate un mese fa negli Stati Uniti: e' l'avventura capitata a Riccardo Sacchetti, un fiorentino di 30 anni, che ha affittato una stanza nell'appartamento della ragazza a fine 2009.
''Sono stato colpito dai suoi modi gentili: e' una donna affascinante e molto simpatica'', ricorda oggi Riccardo, incredulo di fronte alle notizie della spy-story scoppiata oltreoceano. ''Non ci siamo frequentati molto perche' avevamo orari diversi'', spiega. Riccardo conosce Anna grazie al portale asmallworld.net, un sito Usa che ospita una pagina dedicata a chi cerca un alloggio. ''Ho messo un annuncio per una stanza a Manhattan. Lei ha risposto e ci siamo accordati per mille dollari. Mi aveva spiegato che ne spendeva 5.000 al mese per l'appartamento'' che, ricorda Riccardo, ''li valeva tutti''. ''L'edificio era davvero stupendo e l'appartamento, al 52esimo piano, aveva una vista mozzafiato sul ponte di Brooklin'', prosegue.
Ma Anna, racconta il fiorentino, ''non e' bella come si vede nelle foto. Certo, tutte le sere, quando usciva, era tutta un'altra cosa, sempre elegantissima e supertruccata''. Ed e' in una di queste occasioni che Riccardo ricorda di aver scattato la celebre foto di Anna con un vestito rosso che poi la 'spia venuta dal freddo' aveva messo sul suo profilo Facebook.
''Quelle poche volte in cui non e' uscita arrivava a casa un ragazzo, forse il suo fidanzato. Una sera hanno visto ''The International'', un film di spionaggio ambientato anche a Milano. Riccardo arriva a novembre e a inizio dicembre Anna parte per Mosca. ''Non l'ho piu' vista. Ci siamo sentiti per mail, anche quando sono tornato in Italia, ma per la verita' avevo paura volesse i soldi per il forno che le avevo quasi bruciato mettendoci dentro una pizza'', dice il 30enne fiorentino.
A giugno di quest'anno esplode il caso: Anna viene arrestata per spionaggio. ''Sono rimasto molto stupito. Per come la conoscevo io non sembrava una spia. In accappatoio, struccata, emergeva anzi una certa fragilita'. Non pensavo proprio potesse fare cose del genere. Certo per avere un appartamento cosi' qualcosa doveva fare''. ''Per la verita', pensavo fosse una escort'', conclude Riccardo.







