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Pedofilia: Germania, lascia la prima donna vescovo luterana

Maria Jepsen accusata di aver coperto casi di abusi sessuali

16 luglio, 21:46
Maria Jepsen
Maria Jepsen
Pedofilia: Germania, lascia la prima donna vescovo luterana

BERLINO - Lo scandalo dei preti pedofili scuote anche la Chiesa protestante tedesca e spinge alle dimissioni Maria Jepsen, la prima donna vescovo della Germania e del mondo, accusata di avere coperto per oltre dieci anni presunti abusi sessuali commessi da un religioso.

L'annuncio giunge meno di cinque mesi dopo le dimissioni della 'papessa' Margot Kaessmann, massima rappresentante della Chiesa evangelica-luterana della Germania. Ma le cause che inseguivano la Jepsen, nominata vescovo di Amburgo nell'aprile del 1992, sono ben diverse dalla multa per guida in stato di ebbrezza che aveva spinto la Kaessmann a lasciare. Secondo la stampa, la Jepsen era a conoscenza da anni dei presunti abusi sessuali su minori commessi da un prete di una parrocchia vicino ad Amburgo, nel Nord del Paese. In pratica, quindi, la donna vescovo ha cercato di insabbiare la vicenda. Gli abusi in questione risalgono alla fine degli anni Settanta e sarebbero continuati fino alla meta' degli anni Ottanta. Al centro dello scandalo c'e' un prete della parrocchia di Ahrensburg (Schleswig-Holstein), oggi in pensione, che avrebbe commesso violenze sessuali nei confronti dei suoi stessi figliastri e di numerosi ragazzi e ragazze. Il Consiglio della parrocchia parla di sette vittime accertate, mentre secondo un'associazione locale le vittime sarebbero tra 50 e 60. Lo scandalo e' emerso a marzo, quando una delle presunte vittime - una donna che oggi ha 46 anni - ha denunciato alla diocesi di Amburgo di essere stata abusata sessualmente dal religioso. La Jepsen, 65 anni, si e' difesa sostenendo di avere saputo delle accuse contro il prete solo nella primavera di quest'anno, mentre secondo le indiscrezioni di stampa la donna vescovo sapeva fin dal 1999 e ha sempre taciuto. Oggi, durante una conferenza stampa tenuta ad Amburgo, la Jepsen ha respinto le accuse ma ha deciso di farsi da parte, spiegando cosi' la sua scelta: ''La mia credibilita' e' stata messa in dubbio - ha detto -. Quindi non mi sento piu' nella posizione di diffondere il lieto messaggio, cosi' come ho promesso davanti a Dio e alla comunita' con la mia ordinazione e secondo i principi del vescovado''. ''Una collaborazione basata sulla fiducia ha sempre avuto per me un grande significato - ha proseguito -. Non sarei stata capace e non avrei voluto fare il mio lavoro senza onesta' e franchezza''. E poi ha concluso: ''Aspetto che questi casi di abusi ad Ahrensburg e altrove vengano chiariti rapidamente e che la verita' venga alla luce''.

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