Clima: Berlusconi-Sarkozy, punire paesi inquinatori
Lettera congiunta del premier italiano e del presidente francese a Barroso
15 aprile, 17:06Correlati
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PARIGI - L'Unione Europea deve prevedere una sorta di compensazione economica alle proprie frontiere nei confronti di quei paesi esportatori che non rispettano gli standard delle emissioni di carbonio. Si tratterebbe di una forma ''non protezionistica'' utile soprattutto come nuovo strumento di negoziato internazionale (e nel rispetto delle regole Wto) in tema di rispetto del clima. E' questa in estrema sintesi la richiesta giunta per lettera al presidente della Commissione Ue, Jose' Barroso a firma congiunta di Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy.
BERLUSCONI-SARKOZY A BARROSO, NON COMPROMETTERE SFORZI - ''Sarebbe inaccettabile che gli sforzi gia' ambiziosi che abbiamo avviato in seno all'Unione europea per ridurre le nostre emissioni di gas ad effetto serra conformemente a quanto deciso nel Consiglio europeo di dicembre 2008 vengano compromessi da fughe di carbonio che risulterebbero dall'assenza o insufficienza di azione di alcuni stati terzi'': lo scrivono il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il capo dello stato francese, Nicolas Sarkozy, in una lettera congiunta al presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso diffusa dall'Eliseo.







