Polonia, rientra la salma del presidente
A Varsavia l'aereo dell'aeronautica militare con a bordo le spoglie del presidente Lech Kaczynski
12 aprile, 07:41
VARSAVIA - L'aereo dell'aeronautica militare polacca con a bordo le spoglie del presidente Lech Kaczynski e' atterrato all'aeroporto Okecie di Varsavia. Ad accogliere la bara di Kaczynski c'erano i familiari, in prima fila il fratello gemello Jaroslaw, e le massime autorita' della Polonia, fra cui il premier Donal Tusk e il presidente del Sejm (Camera), Bronislaw Komorowski.
Le spoglie della moglie del presidente Kaczynski, Maria, non sono state rimpatriate ieri da Smolesk a Varsavia perché non sono state ancora identificate. Lo ha dichiarato l'ambasciatore polacco in Russia Jerzy Bahr. I resti della first lady polacca sono stati portati a Mosca dove dovranno essere identificati dai familiari, come quelli di tutte le altre vittime dell'incidente aereo.
ESPERTI RUSSI ESCLUDONO QUALUNQUE GUASTO TECNICO - L'analisi delle conversazioni tra i piloti dell'aereo presidenziale polacco che si è schiantato sabato in Russia e i controllori di volo russi permette di escludere l'ipotesi dell'incidente causato da un problema tecnico. Lo ha dichiarato il capo della commissione d'inchiesta russa.
"Abbiamo sbobinato un nastro ... La registrazione che abbiamo a disposizione conferma che non c'erano problemi tecnici con l'aereo", ha dichiarato Alexandre Bastrykin in un colloquio con il premier russo Vladimir Putin. Le immagini dell'incontro sono state diffuse dalla televisione russa. "Il pilota era stato informato delle condizioni meorologiche difficili ma ha ugualmente preso la decisione di atterrare - ha detto ancora Bastrykin - Le registrazioni della torre di controllo che abbiamo acquisito ieri confermano ciò che è stato registrato dalle scatole nere" dell'aereo precipitato. Bastrykin ha anche ribadito che gli esperti russi lavorano in collaborazione con quelli polacchi.
Intanto sotto shock e attonita, tutta la Polonia si è raccolta oggi in due minuti di silenzio per piangere le vittime della sciagura aerea. Alle 12:00 in punto sono risuonate le sirene e la gente si è chiusa in silenzio a pregare e in raccoglimento. Nella sciagura di ieri non vi sono stati superstiti: in tutto 97 le vittime, compresi numerosi alti servitori dello Stato come il governatore della banca centrale e il capo di stato maggiore. La delegazione si stava recando a Katyn per commemorare l'eccidio nel 1940 di 22.000 ufficiali e soldati polacchi da parte dei sovietici. Intanto il premier Donald Tusk, che si era recato ieri sul luogo della sciagura ed è rientrato la scorsa notte a Varsavia, ha cancellato la sua visita domani a Washington per partecipare alla conferenza internazionale sul terrorismo nucleare. Subito dopo la tragedia, le autorità hanno proclamato ieri una settimana di lutto in Polonia. Numerose messe in suffragio delle vittime sono state celebrate ieri e sono in programma per tutta la settimana. Per tutta la notte migliaia di polacchi sono sfilati davanti al palazzo presidenziale e Varsavia depositando corone di fiori e lumini per esprimere il loro cordoglio. Al momento non si sa ancora quando si svolgeranno le esequie di Stato per le vittime. La commissione polacca nominata ieri per indagare le cause della sciagura è partita oggi per Smolensk per lavorare con quella russa, presieduta dal premier Vladimi Putin.








