Cisgiordania, italiano sordo arrestato e rilasciato
Bloccato da israeliani in raduno anti-muro
03 aprile, 22:14Correlati
BETLEMME (CISGIORDANIA) - Un ragazzo italiano, la cui identità non è stata resa nota, è stato arrestato ieri dalle forze israeliane nel villaggio di Al Maasara (nord di Betlemme) e rilasciato dopo alcune ore a margine di uno dei consueti raduni di protesta del venerdì contro la barriera fra Israele e Cisgiordania. Lo si apprende oggi da fonti palestinesi secondo le quali il giovane, non udente, non s'era accorto degli avvertimenti dei militari.
Il fermo è avvenuto mentre il ragazzo si stava avvicinando a una pattuglia per leggere l'ordine di sgombero che i soldati stavano mostrando, ha raccontato all'ANSA Mahmoud Zahrwe, sindaco di Al Maasara e tra i leader del comitato popolare per la lotta al muro e agli insediamenti in Cisgiordania. Secondo Zahrwe, i militari avrebbero scambiato il suo movimento per un atto potenzialmente ostile. In un video girato dagli stessi dimostranti (http://www.youtube.com/watch?v=mdFkeSI0yAE) si vedono alcuni soldati che trascinano di peso il giovane sul ciglio della strada, mentre alcuni fra i presenti urlano in italiano e inglese: "E' sordo, non ci sente". Il rilascio sarebbe poi avvenuto solo a tarda sera. I raduni di ieri - coincisi con la protesta contro le limitazioni imposte dalla sicurezza israeliana all'accesso dei palestinesi a Gerusalemme per i riti pasquali di questa settimana e animati anche da attivisti occidentali - hanno avuto diversi momenti di tensione. Nella zona di Betlemme, in particolare, si sono registrati scontri fra alcuni dimostranti, che hanno lanciato pietre, e militari, che hanno sparato lacrimogeni e proiettili di gomma.







