
(ANSA) - LONDRA, 10 MAR - Un ex responsabile dei servizi
segreti britannici MI5 ha accusato gli Usa di aver
nascoste le torture contro i sospettati di terrorismo. L'ex
funzionario ha replicato ad accuse contro gli 007 del Regno
Unito di essere stati complici nelle torture stesse. Eliza
Manningham-Buller ha spiegato ieri sera alla Camera dei
Lord di non aver capito subito che Khalid Sheikh Mohammed, la
mente presunta degli attentati dell'11 settembre, aveva
confessato agli americani dopo essere stato torturato.