Tempesta in Francia, 50 morti
Xynthia spazza anche la penisola iberica, tre i morti e un milione senza elettricità
01 marzo, 18:58Correlati
Il bilancio della devastazione della tempesta Xynthia in Francia sale a 50 morti e 9 dispersi. Lo ha detto la protezione civile francese.
Il giorno dopo il disastro che ha ricordato la tempesta del dicembre 1999 (92 morti il bilancio finale), la Francia tenta di fare il punto della situazione mentre dal primo mattino sono riprese le ricerche dei dispersi. Il presidente, Nicolas Sarkozy, come annunciato è arrivato a La Rochelle, nella Charente Maritime, regione più colpita dopo la Vandea, ed ha già sorvolato in elicottero le zone sinistrate. Chantal Jouanno, sottosegretario all'Ecologia, ha anticipato che il capo dello stato annuncerà "un piano d'emergenza e di consolidamento delle dighe".
Intanto, l'ente elettrico Edf ha annunciato che mezzo milione di case sono ancora senza elettricità e un ritorno alla normalità avverrà non prima di mercoledì. Colpite la Vandea e in particolare fra La Faute sur Mer e L'Aguillon sur Mer, i due comuni più colpiti, dove Sarkozy è atteso per una visita alla camera ardente e un incontro con le autorità locali e i familiari. Il ministro dei Trasporti Dominique Bussereau, da ieri sul posto, ha affermato oggi che "quanto avvenuto, soprattutto in Vandea, è una congiunzione di eventi straordinariamente rara, per non dire eccezionale, di alta marea, depressione, tempesta e tutto ciò è avvenuto di notte. E' ovvio che se fosse successo di giorno, il bilancio non sarebbe stato così catastrofico, poiché molte persone sono state sorprese nel sonno".
Intanto, mentre ancora non si ha un bilancio definitivo, è già tempo di polemiche. Parecchie voci si sono levate per denunciare i permessi edilizi nelle zone costiere. Fra queste Philippe de Villiers, presidente del Consiglio regionale della Vandea: "bisogna essere ragionevoli - ha detto - e costruire a maggiore distanza dal mare". Anche la Jouanno ha sottolineato che bisogna "inasprire le regole" edilizie nelle zone inondabili e dietro le dighe.
Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato oggi un aiuto di 3 milioni di euro "per far fronte alle spese" che dovranno essere sostenute dalle vittime della tempesta Xynthia, che nel fine settimana ha colpito duramente la Francia. Nel corso della sua missione straordinaria ad Aiguillon-sur-Mer, uno dei luoghi colpiti dalla furia devastatrice della tempesta, Sarkozy ha anche detto che quanto é successo è una "catastrofe nazionale, un dramma umano, un bilancio spaventoso".
Il capo dell'Eliseo ha anche assicurato che la corrente elettrica sarà ripristinata domani. "Non possiamo mettere in secondo piano la sicurezza, che dal mio punto di vista è prioritaria", ha affermato ancora il capo dell'Eliseo, che ha chiesto al ministero dell'Interno di avviare un'indagine per "capire cosa è successo". Un primo rapporto delle autorità francesi dovrebbe essere pronto tra dieci giorni.








