Iran: Frattini, è tempo di sanzioni
A Teheran "abbiamo visto provocazioni inaudite e gesti assolutamente inconsulti"
10 febbraio, 19:36Correlati
ROMA - Nei confronti dell'Iran "credo che sia il tempo delle sanzioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini a margine di un convegno a Roma.
A Teheran " abbiamo visto provocazioni inaudite e gesti assolutamente inconsulti", ha aggiunto Frattini. "Credo che per la comunità internazionale oggi sia una prova di credibilità: se non riusciamo a ragionare in fretta su un pacchetto di sanzioni condivise dimostriamo la nostra debolezza".
"Noi vogliamo che l'Iran torni al tavolo del negoziato e per farlo occorre essere uniti. Se ci dividiamo, l'Iran continuerà ad arricchire l'uranio", ha concluso il titolare della Farnesina.
UE: PORTAVOCE ASHTON, FORTE CONDANNA ATTACCO ITALIA - L'Unione europea "condanna fortemente l'attacco" di ieri a Teheran contro l'ambasciata italiana. Lo ha detto il portavoce dell'Alto rappresentante della Politica estera europea, Catherine Ashton.
EUROPARLAMENTO,TEHERAN GARANTISCA SICUREZZA AMBASCIATE - Le autorità di Teheran garantiscano "la sicurezza delle missioni diplomatiche". E' quanto chiede il Parlamento europeo che oggi ha approvato a larga maggioranza una risoluzione comune sulla situazione di diritti umani e sulla questione nucleare iraniana. Gli eurodeputati hanno approvato un emendamento orale presentato oggi prima della votazione, col quale esprime la sua "preoccupazione per la natura delle manifestazioni tenute davanti alle ambasciate Ue a febbraio orchestrate dalle milizie basiji". L'eurodeputato spagnolo del Ppe José Ignacio Salafranca ha segnalato in aula il "tentativo ieri di dare l'assalto all'ambasciata italiana a Teheran'", ricordando che sono state coinvolte anche le rappresentanze francese, britannica e olandese.
MOSCA, ADOZIONE SANZIONI PIU' ATTUALE - La Russia sostiene che l'adozione delle sanzioni contro l'Iran è diventata "più attuale" dopo che Teheran ha compiuto passi verso un grado più alto di arricchimento dell'uranio, ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov all'agenzia Interfax. Il numero due della diplomazia russa ha aggiunto che le potenze occidentali stanno facendo pressioni su Mosca per ottenere il suo sostegno ad una nuova tornata di sanzioni contro Teheran sul dossier nucleare. "In questa nuova situazione - ha detto Ryabkov - la questione delle sanzioni, di una nuova risoluzione che contenga sanzioni addizionali" contro Teheran "acquista sempre maggiore attualità". Nei giorni scorsi Mosca ha inviato segnali forti sulla disponibilità russa a sostenere nuove misure contro il programma nucleare iraniano in mancanza di collaborazione da parte di Teheran con la comunità internazionale. Ryabkov, pur sostenendo che la situazione "é diventata più difficile e molto seria" dopo l'annuncio di ieri della Repubblica islamica sull'arricchimento al 20% dell'uranio, ha spiegato tuttavia come a suo avviso le sanzioni non rappresentino "la soluzione" del problema.








