Iran, Khamenei: situazione difficile
'Sediziosi annidati a lungo in establishment'
09 gennaio, 19:34
TEHERAN - La Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha detto oggi che il Paese si trova in "una situazione sediziosa, difficile e dura" e che l'opposizione va affrontata solo "seguendo la legge". Khamenei, citato dalla televisione di Stato, ha quindi invitato i miliziani islamici Basiji, che hanno partecipato attivamente negli ultimi mesi alla repressione delle proteste, ad essere "prudenti" e ad evitare ogni "atto irregolare che potrebbe aiutare il nemico".
'Quelli che ora guidano la sedizione - ha continuato Khamenei - si sono annidati per anni all'interno dell'establishment'. Un riferimento evidente all'ex primo ministro Mir Hossein Mussavi e all'ex presidente del Parlamento Mehdi Karrubi. "Coloro che oggi cercano di acquisire il dominio, sono contro la religione e con la sedizione agiscono contro il sistema e la rivoluzione, erano rimasti schierati per anni sotto le insegne del sistema e della rivoluzione". Non è chiaro se il riferimento sia anche all'ex presidente riformista Mohammad Khatami e a quello pragmatico Akbar Hashemi Rafsanjani, che in termini più o meno espliciti hanno sostenuto l'opposizione al presidente Mahmud Ahmadinejad.







