Percorso:ANSA.it > Mondo > News

Corte Strasburgo, no a crocefisso nelle classi

Il Vaticano, "Dobbiamo valutare la sentenza"

03 novembre, 12:38

Strasburgo, no a crocefissi in classe

Strasburgo, no a crocefissi in classe

STRASBURGO - La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce "una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". E' quanto ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana.

Il caso era stato sollevato da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all'istituto statale "Vittorino da Feltre" di Abano Terme (Padova), frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocefissi dalle aule. A nulla, in precedenza, erano valsi i suoi ricorsi davanti ai tribunali in Italia. Ora i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione.

La sentenza emessa oggi dalla Corte europea dei diritti dell'uomo sul ricorso presentato da Soile Lautsi, cittadina italiana di origine finlandese, contro l'esposizione dei crocefissi nelle scuole ha previsto che il governo italiano dovrà pagare alla donna un risarcimento di cinquemila euro per danni morali. La sentenza, rende noto l'ufficio stampa della Corte, è la prima in assoluto in materia di esposizione dei simboli religiosi nelle aule scolastiche.

Il Vaticano vuole leggere la motivazione, prima di pronunciarsi sulla sentenza oggi della Corte europea di Strasburgo che ha condannato la presenza dei crocefissi nelle aule come una "violazione" delle convinzioni religiose dei genitori. "Credo che ci voglia una riflessione, prima di commentare", ha detto padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, durante una conferenza stampa per presentare un prossimo convegno sull'immigrazione.

GELMINI, RAPPRESENTA TRADIZIONI

"La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione". Lo ha affermato il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini in relazione alla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sulla presenza del crocifisso nelle classi.

ZAIA, SENTENZA VERGOGNOSA

"In attesa di conoscere le motivazioni attraverso le quali la Corte di Strasburgo ha deciso che i crocefissi offenderebbero la sensibilità dei non cristiani, non posso che schierarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e fintamente democratica". Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene in merito alla notizia della sentenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo di Strasburgo sui crocefissi nelle scuole. "Chi offende i sentimenti dei popoli europei nati dal cristianesimo è senza dubbio la Corte di Strasburgo. Senza identità non ci sono popoli, e senza cristianesimo non ci sarebbe l'Europa. Che destino paradossale: proprio coloro che dovrebbero tutelare il senso comune si danno da fare per scardinare la nostra civiltà. Si vergognino!".

Top News

    • 23:57
    • 10 feb
    • ROMA

    Maltempo: neve e vento,voli limitati

    Pescara e ancona chiusi fino a domani,ritardi a Roma e Milano
    • 23:50
    • 10 feb
    • FIRENZE

    Nave Costa:'gente su lance?Vabbuo''

    Video inedito su tg5, prima di abbandono nave 'che facciamo?'
    • 23:48
    • 10 feb
    • ROMA

    Davis: Rep. ceca-Italia 2-0

    Nei due singolari Stepanek batte Seppi e Berdych supera Bolelli
    • 22:26
    • 10 feb
    • PARIGI

    Tennis: a Parigi esce la Vinci

    Eliminata in tre set dalla francese Bartoli
    • 21:22
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Usa, Michelle balla contro obesità bimbi

    In scuola elementare Iowa: "Mangiare sano rende acuti a scuola"
    • 21:09
    • 10 feb
    • BERLINO

    Kampusch: stampa, forse ucciso rapitore

    Dubbi su suicidio di Priklopil, sospetti su suo amico
    • 21:00
    • 10 feb
    • ROMA

    Giornale Falkland, Kirchner "puttana"

    Subito polemica, giornale Penguin News invaso di tweet e email
    • 20:50
    • 10 feb
    • WASHINGTON

    Iran: Turchia,"attacco sarebbe disastro"

    "Non lo sosterremo mai", dice ministro esteri a Washington
    • 20:05
    • 10 feb
    • MOSCA

    Turkmenistan: presidenziali, voto farsa

    Alle urne domenica, scontata vittoria di Berdymukhamedov
    • 19:40
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Kodak cessa produzione macchine foto

    Ditta fondata da G.Eastman nel 1880, si dedica a stampanti