Percorso:ANSA.it > Mondo > News

Francia, Scientology condannata per truffa

Nel mondo 12 milioni di adepti, molte anche le star come Tom Cruise e John Travolta

27 ottobre, 16:50

Scientology condannata per truffa in Francia

Scientology condannata per truffa in Francia

PARIGI - La Chiesa di Scientology in Francia e uno dei suoi principali dirigenti, Alain Rosenberg, sono stati condannati per truffa dal tribunale di Parigi, che li ha però autorizzati a proseguire le attività. Alain Rosenberg, riconosciuto come il responsabile della chiesa di Scientology in Francia, è stato condannato per truffa a 2 anni di reclusione con la condizionale e a 30.000 euro di ammenda.

Le due principali strutture, il Celebrity Center e la biblioteca, sono state condannate a ammende pari, rispettivamente, a 400.000 e 200.000 euro. Le accuse di truffa si basano sulle decine di migliaia di euro che sei dirigenti di Scientology avrebbero sottratto a quattro anziani adepti approfittando della loro vulnerabilità. Il tribunale ha stimato che "un'ammenda molto forte" sia "più opportuna" che l'interdizione di proseguire le attività. "L'interdizione a esercitare - ha affermato Sophie-Helene Chateau, presidente della corte - rischiava di generare un proseguimento dell'attività per vie illegali". Il tribunale ha però insistito che le due strutture di Scientology dovranno diffondere, in larga misura, la notizia della condanna su giornali francesi e anche stranieri.

Il movimento di Scientology, fondato nel 1954 dallo scrittore di fantascienza Ron Hubbard è considerato come una religione negli Stati Uniti mentre in Francia è classificato come setta da un rapporto parlamentare del 1995. Scientology conta 12 milioni di adepti nel mondo, tra cui molti volti noti dello spettacolo come gli attori Tom Cruise e sua moglie Katie Holmes, ma anche John Travolta e la cantante Lisa Marie Presley. Sono 45.000 gli affiliati in Francia.

Scientology sta perdendo anche i favori dei vip. Dopo le accuse rivolte dal pubblico a John Travolta, che non avrebbe sottoposto il figlio Jett alle giuste cure per colpa della sua fede, il regista Paul Haggis ha chiuso i suoi rapporti con la chiesa mandando una lettera a Tom Davis, portavoce di Scientology, lo scorso agosto. La lettera sarebbe dovuta rimanere privata, ma è finita sul sito scientologycult.com. A far decidere Haggis per l'allontanamento è stato il rifiuto da parte del culto di condannare la chiesa di San Diego, che ha appoggiato la Proposition 8, contro i diritti dei gay, lo scorso novembre. 'Il silenzio e' codardia, Tommy'. Haggis ha anche scritto di non essere 'bravo a seguire le regole'. Sua moglie ha accettato di tagliare i rapporti con i suoi genitori per un anno e mezzo, lui non ne ha voluto sapere.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni