Nobel Obama, con Afghanistan piu' guerre che pace
Piu' difficile del previsto il ritiro dall'Iraq, secondo Nyt
09 ottobre, 23:28
di Emanuele Riccardi
NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ricevuto oggi il Nobel per la pace mentre il paese è in guerra, anzi mentre sta combattendo addirittura due guerre. Due conflitti - è vero - avviati e decisi dal suo predecessore George W. Bush, contro cui questo Nobel della pace sarebbe in realtà rivolto, secondo alcuni commentatori americani. Prendendo la parola nel giardino delle rose della Casa Bianca lo stesso Obama è parso consapevole della contraddizione tra il Nobel della pace e le due guerre.
"Sono il comandante in capo di un paese -ha detto il presidente degli Stati Uniti- che si è impegnato a terminare una guerra e che sta lavorando in un altro teatro confrontandosi con uno spietato avversario che minaccia direttamente il popolo americano e i nostri alleati". La prima delle guerre è quella in Iraq (e Obama si è impegnato a lasciare il paese entro il 2011, ma il ritiro sembra più difficile del previsto scrive oggi il New York Times). La seconda è quella in Afghanistan, dove la Casa Bianca sta riflettendo proprio in questi giorni se inviare nuovi rinforzi, come chiedono i militari, primo tra tutti il generale Stanley McChrystal, comandante delle forze Usa e Nato in loco. Cinquant'anni fa era diverso. All'inizio degli anni sessanta la guerra in Vietnam e le tensioni con l'Urss costarono probabilmente il Nobel al presidente Usa John Kennedy.
Il grande escluso dei Nobel è probabilmente Bill Clinton, sotto la cui presidenza l'America ha combattuto con la Nato in ex Jugoslavia. Clinton poi ha fatto la pace in Irlanda e nella stessa ex-Jugoslavia, ma non è riuscito, pur avendoci tentato fino all'ultimo, a strappare la pace in Medio Oriente all'allora leader palestinese Yasser Arafat. Secondo un esperto vicino ai neo-con, l'ex ambasciatore Usa all'Onu John Bolton, premiando Obama i pacifisti (sottinteso gli europei, ma non solo) hanno già vinto, e non verranno inviati nuovi militari in Afghanistan. Bolton sostiene che "gli amanti della pace" useranno il premio vinto da Obama per convincerlo a non mandare truppe supplementari per combattere Al Qaida, perché "gli diranno 'Presidente, ha vinto il premio Nobel, non vorra' mica aumentare i soldati in quella guerra?' ". Oggi McChrystal non partecipa, neppure per videoconferenza, al nuovo vertice sull' Afghanistan dato che la riflessione sulla nuova strategia è ancora in corso, hanno spiegato fonti vicine ad Obama.
Al Washington Post, James Jones, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, ha precisato che la riflessione non è ancora terminata. Solo a quel punto, si pensa la prossima settimana, McChrystal, accompagnato dagli ambasciatori Usa in Iraq e in Afghanistan, verrà a Washington in modo da "poter incontrare il presidente prima della decisione" finale.






