Afghanistan: autobomba contro l'ambasciata indiana
A Kabul, circa 40 i feriti
08 ottobre, 19:53
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KABUL - Un kamikaze si è lanciato oggi con un veicolo imbottito di esplosivo contro un ingresso laterale dell'ambasciata dell'India a Kabul, causando almeno 17 morti e 76 feriti.
Si tratta del secondo attentato in poco più di un anno contro la sede diplomatica indiana. Il pesante bilancio di vittime è stato annunciato con un comunicato del ministero dell'Interno afghano, che ha sede a poche decine di metri dal luogo dell'attentato, in cui si conferma anche che l'operazione terroristica è stata condotta da un attentatore suicida. Il kamikaze, hanno reso noto fonti della polizia, è entrato in azione alle 8.30 (le 6 italiane), in un momento in cui sull'altro lato della strada molte persone facevano acquisti di generi alimentari in un mercatino locale. Intervistato da Ndtv, l'ambasciatore indiano a Kabul, Jayant Brasad, ha precisato oggi che fra i morti "non c'é nessun indiano" e che quattro fra i feriti sono "in gravi condizioni".
Brasad ha anche precisato che "poiché l'ingresso principale dispone di un forte meccanismo di sicurezza, l'attentatore ha scelto di realizzare il suo gesto in un punto intermedio fra questo ingresso ed un altro laterale", vicino all'ufficio passaporti. Da parte sua, il presidente afghano Hamid Karzai ha condannato con forza oggi l'attacco. In un comunicato diffuso dai servizi stampa della presidenza, il capo dello Stato indica che l'esplosione ha causato vittime "prevalentemente civili".
E' la seconda volta in poco più di un anno che la rappresentanza diplomatica indiana è oggetto di un attacco terroristico. L'8 luglio 2008, infatti, un altro kamikaze causò la morte di 41 persone e il ferimento di almeno altre 60. In quell'occasione - l'attacco non venne rivendicato dai talebani - fonti del governo afghano e di quello indiano puntarono l'indice contro i servizi segreti pachistani.
I TALEBANI RIVENDICANO L'ATTENTATO - L'attentato odierno contro l'ambasciata indiana a Kabul e' stato rivendicato dai talebani. Lo riferisce Ndtv di New Delhi. L'emittente riporta la notizia citando un sito web dei talebani.







