Astici vivi nel ghiaccio "provano dolore"
Lo ha scritto un pm di Milano nel motivare l'impugnazione di una sentenza
24 novembre, 17:45
MILANO - Anche gli astici, nonostante non abbiano un sistema nervoso centrale, possono provare "esperienze simili a quelle dei vertebrati in termini di sofferenza". Lo scrive il pm di Milano Giulio Benedetti, sulla base di alcune ricerche scientifiche, nel motivare l'impugnazione di una sentenza del Tribunale di Milano che ha assolto con formula piena un ristoratore milanese e la moglie.
I due erano finiti sotto processo per maltrattamento di animali in quanto avevano esposto, in una delle sale da pranzo, alcuni dei prelibati crostacei su un letto ghiacciato prima di farli finire, ancora in vita, in pentola. Nel motivare l'assoluzione, il giudice monocratico della settima sezione penale ha sostenuto che non c'é reato perché si tratta "di animali non dotati di un sistema nervoso centrale, e tali da non consentire il giudizio certo circa l'insopportabilità del comportamento". Il pm, nell'atto di appello, spiega che l'affermazione del giudice "non è condivisibile in quanto la stessa è formulata (...) senza aver svolto una consulenza tecnica". Il pm Benedetti, invece, cita nell'atto le consulenze che ha fatto svolgere, tra cui quella di Paolo Candotti dell'Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell'Emilia Romagna. "Il posizionamento degli animali sul ghiaccio - si legge - è assolutamente inappropriato sia come metodo anestetico che come metodo di stoccaggio". Il pm riporta anche il parere di un veterinario che spiega come "un sistema nervoso può essere più o meno elementare, ma sarà in grado di recepire il massimo della stimolazione". Anche il sistema nervoso di un astice o di un'aragosta, quindi, si legge ancora, "é in grado di espletare le funzioni massime di ricezione degli stimoli sia negativi e dolorosi".






