Cioccolato non conosce crisi, in 10 anni se ne consuma il doppio
Nel 2009 acquisti cresciuti del 12%. Oggi 'chocoday'
12 ottobre, 00:05
di Cristina Latessa
ROMA, 11 OTT - Cioccolato che passione, gli italiani ne sono sempre più ghiotti e nell'ultimo decennio hanno raddoppiato il consumo arrivando a 4,3 kg a testa. E se i carrelli della spesa si fanno più leggeri in tempi di crisi, c'é invece più spazio per la tavoletta al latte e fondente, i cui acquisti nel 2009 sono balzati del 12%. "Il cioccolato italiano, che si distingue per la sua qualità legata all'utilizzo di burro e massa di cacao, senza grassi e oli vegetali aggiunti, è in gran salute e addolcisce anche i morsi della crisi con il suo potere consolatorio - osserva Eugenio Guarducci, presidente di Eurochocolate, la tradizionale rassegna di Perugia dedicata al cioccolato che apre i battenti venerdì prossimo (e fino al 25/10), preceduta domani dal 'Chocoday', giornata nazionale del cacao e del cioccolato. "Il cioccolato italiano si distingue per la sua creatività e l'abbinamento ad altri punti forti della nostra gastronomia - prosegue Guarducci - Quello alle nocciole è un esempio, dove poi la nocciola è quella di Piemonte piuttosto che del viterbese o di Giffoni, per non parlare della cioccolata al sale marino con i pregiati sali di Volterra piuttosto che di Cervia". La produzione di cioccolato ha scalato rapidamente la vetta raggiungendo i 3.202 milioni che rappresentano più di un quarto della produzione totale dell'industria dolciaria nazionale in termini di valore e il 21% in volume. Ma crescono anche le cioccolaterie artigianali, +23% negli ultimi cinque anni. "La proposta dei cioccolatieri italiani è quanto mai articolata oltre che di qualità - aggiunge Guarducci - Ad Eurochocolate saranno presenti 6.500 prodotti diversi in 130 stand. Le nostre specialità sono apprezzate anche all'estero, in particolare negli Usa, Russia, Hong Kong e Giappone e ultimamente anche Emirati Arabi e Arabia Saudita". Intanto domani 'Chocoday' presenta la novità 'Cioccolaterie aperte', una trentina di cioccolaterie aperte al pubblico per degustazioni e scoprire i segreti della produzione artigianale. Sarà anche distribuito nelle scuole un kit per far conoscere ai giovani la genesi del cacao e il suo frutto e stimolare a un consumo consapevole che tenga in conto anche i valori etici e sociali legati alla sua produzione. "Il cioccolato infatti - conclude Guarducci - non deve far sorridere solo i bambini occidentali che lo mangiano ma anche i bambini dei Paesi poveri dove viene raccolto il cacao".(ANSA).







